Serie A, i risultati di domenica 25 aprile. Vincono Inter e Atalanta. Pari Juventus, la Roma perde contro il Cagliari.

ROMA – Serie A, il programma e i risultati di domenica 25 aprile. Nella prima sfida vittoria dell’Udinese in casa del Benevento. Nelle partite delle 15 la Juventus non va oltre l’1-1 contro la Fiorentina. L’Inter batte 1-0 il Verona. Nella sfida delle 18 il Cagliari batte la Roma e spera nella salvezza. Nel posticipo serale 5-0 dell’Atalanta al Bologna.

Serie A, i risultati di domenica 25 aprile

Di seguito i risultati di Serie A di domenica 25 aprile, sfide valide per la trentatreesima giornata di campionato. (CLASSIFICA, PROBABILI FORMAZIONI e HIGHLIGHTS)

Benevento-Udinese 2-4
Fiorentina-Juventus 1-1
Inter-Hellas Verona 1-0
Cagliari-Roma 3-2
Atalanta-Bologna 5-0

Pallone Serie A
Pallone Serie A

Serie A, Atalanta-Bologna LIVE

Atalanta-Bologna 5-0

Marcatori: 45′ Malinovskyi, 44′ Muriel, 57′ Freuler, Zapata D., 73′ Miranchuk

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi (71′ Caldara), Romero, Djimsiti; Hateboer, de Roon, Freuler (61′ Pessina), Maehle; Malinovskyi (71′ Ilicic); Muriel (60′ Miranchuk), Zapata D. (77′ Lammers) All. Gasperini

Bologna (3-4-1-2): Skorupski; Antov, Soumaoro, Danilo Lar.; De Silvestri (55′ Vignato), Schouten, Svanberg (63′ Mbaye), Skov Olsen (71′ Orsolini); Soriano (55′ Baldursson); Palacio, Barrow (72′ Poli). All. Mihajlovic

Arbitro: Sig. Michael Fabbri di Ravenna

Note: Ammoniti: Danilo (B). Espulso: al 49′ Schouten (B) per gioco scorretto. Angoli: 8-3 per l’Atalanta. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

La prima occasione è per il Bologna, Gollini è attento su Skov Olsen. Ancora il portiere protagonista poco dopo sempre su Skov Olsen. Il match si sblocca al 22′. Azione manovrata della Dea e gol del solito Malinovskyi. Ancora la squadra di Gasperini pericolosa, ma questa volta il palo salva la squadra di Mihajlovic. Sul finale di tempo arriva il raddoppio su rigore firmato Muriel (fallo di Danilo su Romero).

Ad inizio ripresa il Bologna rimane in dieci per il rosso a Schouten. Ancora Atalanta pericolosa, Muriel da posizione defilata non inquadra la porta. Ci pensa Freuler a chiudere la partita. Il centrocampista recupera palla, supera Danilo e batte Skorupski. Dilaga l’Atalanta. Malinovskyi inventa e Zapata con il destro firma il poker. Non si ferma l’Atalanta e trova il pokerissimo con Miranchuk. Nel finale una chance per Orsolini e Djimsiti, ma il punteggio non cambia. Una vittoria che consente all’Atalanta di avvicinare la Champions League.

Serie A, Cagliari-Roma 3-2: vittoria fondamentale per i sardi

Cagliari-Roma 3-2

Marcatori: 4′ Lykogiannis (C), 27′ Carles Perez (R), 57′ Marin (C), 63′ Joao Pedro (C), 69′ Fazio (R)

Cagliari (3-4-1-2): Vicario; Ceppitelli, Godin, Carboni; Nandez, Deiola, Marin (82′ Duncan), Lykogiannis (75′ Zappa); Joao Pedro; Pavoletti (75′ Cerri), Simeone (83′ Rugani). All. Semplici

Roma (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Smalling (59′ Cristante), Fazio; Santon (59′ Karsdorp), Villar, Diawara (75′ Veretout), Bruno Peres (46′ Spinazzola); Carles Perez, Pellegrini Lo. (59′ Mkhitaryan); Borja Mayoral. All. Fonseca

Arbitro: Sig. Massimiliano Irrati di Pistoia

Note: Ammoniti: Marin, Simeone, Duncan (C); Cristante (R). Angoli: 4-10. Recupero: 1′ p.t.; 4′ s.t.

Il Cagliari trova la rete alla prima occasione. La Roma esce male, Nandez super Diawara, Joao Pedro con il tacco trova Lykogiannis che non sbaglia. La Roma reagisce subito con Carles Perez, palla fuori di poco. Lo spagnolo al 27′ trova il pareggio. Servito da Pellegrini prima colpisce il palo e poi mette la palla in rete. Il Cagliari ci prova subito con Joao Pedro, attento Pau Lopez. Dall’altra parte è Fazio a impegnare Vicario. Prima dell’intervallo una chance per Godin, colpo di testa impreciso.

Si riparte a ritmi molto alta. Pau Lopez e Vicario si oppongono a Simeone e Borja Mayoral. Il Cagliari si riporta avanti al 57′. La Roma perde palla a centrocampo e Marin punisce Pau Lopez. Ancora una dormita difensiva della Roma consente ai padroni di casa di firmare il tris. Joao Pedro di testa beffa Pau Lopez sul primo palo. La Roma la riapre con un colpo di testa vincente di Fazio. Ancora la squadra di Fonseca pericolosa, ma Vicario non si fa sorprendere da Mancini. Non succede più nulla fino al triplice fischio. Una vittoria fondamentale per il Cagliari in chiave salvezza.

Serie A, Inter- Hellas Verona 1-0: decide Darmian

Inter-Hellas Verona 1-0

Marcatori: 76′ Darmian

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, de Vrij, Bastoni; Hakimi (80′ D’Ambrosio), Barella, Brozovic (81′ Gagliardini), Eriksen (66′ Sensi), Perisic (66′ Perisic); Lautaro Martinez (72′ Sanchez A.), Lukaku R. All. Conte

Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Ceccherini (46′ Dawidowicz), Magnani (46′ Gunter), Dimarco (73′ Udogie); Faraoni, Tameze (65′ Salcedo E.), Ilic, Lazovic; Barak, Bessa (78′ Colley E.); Lasagna. All. Juric

Arbitro: Sig. Rosario Abisso di Palermo

Note: Ammoniti: Ceccherini, Magnani, Barak (V). Angoli: 3-8 per il Verona. Recupero: 0′ p.t.; 3′ s.t.

La prima occasione è per l’Inter. Lautaro a tu per tu con Silvestri non inquadra la porta. Ci provano ancora i nerazzurri con Hakimi, ma l’ex Real Madrid non crea particolari problemi a Silvestri. Reagisce la squadra di Juric. Handanovic decisivo su Bessa.

Ad inizio ripresa è ancora il Verona a rendersi pericoloso, ma Faraoni non inquadra la porta. Con il passare dei minuti cresce la squadra di Conte. Silvestri risponde presente su Lautaro. Poco dopo la squadra di Juric è salvata dal palo sulla conclusione di Hakimi. Reagiscono gli ospiti, ma Barak da due passi non inquadra la porta. Il match si sblocca al 77′. Hakimi serve Darmian che con un diagonale trafigge Silvestri. Non succede più nulla fino al triplice fischio. L’Inter è sempre più vicina allo Scudetto.

Serie A, Fiorentina-Juventus 1-1: Morata risponde a Vlahovic

Fiorentina-Juventus 1-1

Marcatori: 29′ rig. Vlahovic (F), 47′ Morata (J)

Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella Ger., Caceres; Venuti (46′ Martinez Quarta), Amrabat, Pulgar, Castrovilli (85′ Eysseric), Igor (72′ Biraghi); Ribery (72′ Kouamé), Vlahovic. All. Iachini

Juventus (3-5-2): Szczesny; de Ligt, Bonucci (46′ Kulusevski), Chiellini; Cuadrado, Ramsey (69′ McKennie), Bentancur, Rabiot, Alex Sandro; Dybala (46′ Morata), Cristiano Ronaldo. All. Pirlo

Arbitro: Sig. Davide Massa di Imperia

Note: Ammoniti: Igor, Caceres, Biraghi (F); de Ligt (J). Angoli: 7-2 per la Fiorentina. Recupero: 2′ p.t.; 3′ s.t.

Parte bene la Fiorentina. Szczeny è attento su Vlahovic dopo un errore di Ronaldo. Ancora il portiere decisivo su Milenkovic prima del palo colpito da Pulgar. Il match si sblocca al 29′. Rabiot tocca con la mano il pallone in area di rigore. L’arbitro, dopo un consulto con il Var, indica il dischetto e Vlahovic con un cucchiaio porta in vantaggio i Viola. Reagisce la Juve con Ramsey che da buona posizione non inquadra la porta.

Ad inizio ripresa però arriva il pareggio bianconero. Un tiro-cross di Morata beffa Dragowski. Ancora bianconeri pericolosi con Morata, si salva la squadra di casa. Continua ad essere divertente la partita. Szczesny salva su Pulgar. La Juventus aumenta il forcing, ma la Fiorentina si difende con ordine. La più grande chance arriva nel finale per Ronaldo, ma la mira è imprecisa. Un pareggio che potrebbe complicare la corsa al quarto posto per i bianconeri. Buon punto per la Fiorentina.

Serie A, Benevento-Udinese 2-4: vittoria importante per i bianconeri

Benevento-Udinese 2-4

Marcatori: 4′ Molina N. (U), 31′ Arslan (U), 34′ rig. Viola N. (B), 49′ Stryger Larsen (U), 73′ Braaf (U), 83′ Lapadula (B)

Benevento (3-5-2): Montipò; Caldirola, Glik, Barba; Depaoli (56′ Ionita), Dabo (71′ Insigne R.), Viola N., Hetemaj (56′ Iago Falqué), Improta; Sau (24′ Gaich), Lapadula. All. Inzaghi F.

Udinese (3-5-1-1): Musso; Rodrigo Becao, Bonifazi, Nuytinck; Molina N., de Paul, Walace, Arslan (55′ Makengo), Stryger Larsen (70′ Samir); Pereyra R.; Okaka (70′ Braaf). All. Gotti

Arbitro: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia

Note: Ammoniti: Schiattarella (B). Angoli: 11-2 per il Benevento. Recupero: 5′ p.t.; 4′ s.t.

Dopo quattro minuti l’Udinese passa in vantaggio. Ancora una volta è de Paul il protagonista. L’argentino ‘pesca’ Molina che davanti a Montipò è freddo e non sbaglia. Reagisce subito il Benevento, Musso si supera su Glik. Al 31′ arriva il raddoppio dell’Udinese. Arlsan con un tiro da fuori area batte Montipò. Ma proprio l’autore della rete del 2-0 permette al Benevento di entrare in area. Errore in disimpegno e Musso è costretto ad atterrare Lapadula. Dal dischetto Viola non sbaglia.

Ad inizio ripresa l’Udinese trova subito il tris. De Paul riesce a servire Stryger Larsen, colpo di testa preciso e palla in rete. Prova a reagire la squadra di Inzaghi: Musso si supera su Ionita e poi Gaich non inquadra la porta. Poco dopo ci prova l’Udinese con Okaka, mira imprecisa. Continua il forcing dei ragazzi di casa. La squadra ospite si salva in qualche modo in tre occasioni prima di andare vicino al poker con Pereyra, palla sul palo. Al 73′ Braaf rima il 4-1 con una azione solitaria. Nel finale il Benevento prova riportarsi in partita. Lapadula da due passi realizza il 4-2. Nel finale ci prova Gaich di testa, palla di poco fuori. Una vittoria che consente all’Udinese di avvicinare la salvezza.

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ultimo aggiornamento: 25-04-2021


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