Gennaro Gattuso, conferenza stampa pre Samp-Milan

Samp-Milan, Gattuso in conferenza stampa

In vista del match contro la Sampdoria, mister Gennaro Gattuso ha rilasciato le seguenti dichiarazioni in conferenza stampa.

Serie A, Sampdoria-Milan è una delle partite più attese della 28esima giornata. Una sfida importante per i rossoneri, chiamati al riscatto dopo la sconfitta nel derby. Alla vigilia del derby, Gennaro Gattuso ha parlato in conferenza stampa dal centro sportivo di Milanello. Ecco le sue parole.

Sugli avversari di domani: “Giocheremo contro una squadra che ci ha già messo in difficoltà quest’anno. Davanti hanno giocatori incredibili, dietro prendono pochi gol e hanno un grande allenatore. Servirà una gran partita. Abbiamo lavorato bene in questa settimane, c’era tanta amarezza dopo il derby ma ci siamo allenati bene”.

Sul momento del Milan: “Mi hanno paragonato a Rocco – ha affermato Gennaro Gattuso – ma bisogna conoscere le caratteristiche dei giocatori. Ho sbagliato io nel derby a pressare alto: l’ho preparata così, volevamo attaccarli più alti. La squadra era scollata, abbiamo giocato su 48 metri e non sui nostri soliti 22. L’importante è capire dove abbiamo sbagliato”.

Krzysztof Piatek

Serie A, Sampdoria-Milan sabato 30 marzo alle 20.30

Su Kessie: “Ho avuto un confronto con lui. Io non porto rancore, ma credo che nelle squadre ci voglia massimo rispetto. Ero molto deluso, mi sono chiarito con tutti e due, la società si è comportata benissimo. Da calciatore ho sbagliato pure io più volte, ho sempre pagato a caro prezzo i miei comportamenti, ci ho sempre messo la faccia e la società me l’ha fatto pesare. Dopo la lite con Jordan, Galliani voleva lavarmi la faccia, io ero capitano in quel momento. Non sono arrabbiato con Franck, in me c’era grande delusione ma ora è tutto passato. Dobbiamo pensare solo a questo finale di stagione”.

Sulla possibile demolizione di San Siro: “Giocarci è un sogno, ma nel calcio moderno si sa quanto è importante lo stadio. Bisogna capire le esigenze di un club che vuole tornare grande e competitivo. Ci sta che la società abbia l’idea di fare qualcosa di diverso”.

Sul derby: “Abbiamo perso una partita – ha affermato Gennaro Gattuso – era la più importante degli ultimi anni, ma l’abbiamo sbagliata. Dobbiamo guardare avanti perché dobbiamo raggiungere il nostro scudetto, che è la Champions. Le amarezze e gli errori vanno messi da parte. Vedo una squadra che sa cosa si sta giocando, era delusa per la sconfitta e per quello che è successo in panchina. Faremo di tutto per raggiungere il nostro obiettivo”.

Samu Castillejo
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

Sulla gara con la Samp: “Voglio vedere il solito Milan che non fa regali. Dobbiamo tornare ad essere la squadra che si è vista negli ultimi mesi, meno bella, ma che non soffre gli avversari”.

Sul suo futuro: “Lo saprete tra due mesi. Non è la priorità, non penso al mio contratto ma solo a raggiungere il nostro obiettivo. Non penso a me. Per ora sono focalizzato solo sul mio lavoro. Sento tante chiacchiere e mi faccio scivolare tutto addosso. A fine campionato vi dirò cosa penso”.

Sulla situazione del gruppo: “In questo momento dobbiamo mettere da parte tutto, pensiamo alle prossime dieci partite e stop. Nel derby ho sbagliato io, sono io che ho chiesto alla squadra di giocare più alta per mettere in difficoltà l’Inter che arrivava dall’eliminazione dell’Europa. Abbiamo preso troppe imbucate e l’errore è stato mio. Qualche giocatore non sta attraversando un momento semplice. Castillejo ha fatto bene quando è entrato, ma non mi sembra che abbia giocato poco finora”.

Sull’obiettivo Champions League: “Preferisco vincere uno scudetto che arrivare quarto. Da tifoso baratterei due scudetti con due stagioni fuori dalla Champions, ma dal punto di vista economico capisco le parole del presidente Scaroni”.

Su Suso: “Non faccio il mago, non so che Suso vedremo, ma noi abbiamo di lui nel vivo del gioco e con meno pause. Ci può dare tanto, bisogna continuare a dargli fiducia”.

Su Paquetà: “Anche nel Flamengo giocava mezzala. Nel Brasile forse fa un po’ meno fase difensiva, ma per me non è una novità”.

ultimo aggiornamento: 29-03-2019

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