Milan che vince in extremis grazie a Romagnoli, il sogno Champions ora continua grazie ai tre punti conquistati contro il Genoa.

Tre punti di grande importanza per il cammino dei rossoneri quelli ottenuti all’ultimo istante contro il Genoa di Juric, grazie alla rete di Alessio Romagnoli.  La vittoria finale è meritata per i ragazzi di Gattuso ma vanno considerati anche gli elementi meno positivi della serata, in particolare il calo di concentrazione tra la fine della 1^ frazione di gara e il pareggio momentaneo dei genovesi.

Determinate in avanti il supporto di Suso, i cui movimenti in campo, nonostante possano apparire spesso ripetitivi e scontati è riuscito a mettere spesso in crisi il reparto difensivo genoano. Fuori partita Bakayoko, un oggetto misterioso del mercato estivo che fatica a trovare la posizione e approcciare con il pubblico di casa. Era fondamentale vincere e l’obiettivo è stato raggiunto, ora testa alle prossime sfide, aspettando il grande match contro la Juventus.

Gennaro Gattuso

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

Milan-Genoa, i migliori e peggiori della partita del Meazza

ROMAGNOLI 7: attento e concentrato in difesa. Sfortunato con la deviazione in occasione del pareggio degli avversari. Freddo in occasione della rete finale che fa impazzire tifosi e compagni.

SUSO 7: con la palla tra i piedi crea tanti pericoli. Cerca ripetutamente le punte o una conclusione decisiva. Esame superato.

HIGUAIN 6,5: l’ultimo a mollare sul campo. Un esempio per tutti, gli manca soltanto il gol personale.

RODRIGUEZ 5: spinge poco in avanti, scolastico nella giocata, scarsa personalità.

BAKAYOKO 4,5: fatica in mezzo al campo e non entra mai in partita. Tanti i fischi su qualche errore di troppo. Serve un cambio di marcia immediato.

CUTRONE 5,5: poco brillante in avanti, tocca raramente il pallone e sbaglia anche qualche tocco semplice per il compagno.

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ultimo aggiornamento: 01-11-2018


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