Torino-Milan, Gattuso in conferenza stampa

Ecco le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal tecnico rossonero, Gennaro Gattuso, alla vigilia del match contro il Torino.

Serie A, Torino-Milan è il posticipo domenicale della 34esima giornata di campionato. Una sfida importantissima in chiave Champions. In vista del match in programma all’Olimpico, il tecnico rossonero, Gennaro Gattuso, ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue dichiarazioni.

Sull’importanza della partita: “Domani giocheremo per la maglia, la carriera dei giocatori e tutto l’universo Milan. Ci stiamo giocando tanto, veniamo da un momento negativo e sono giuste le critiche che stiamo ricevendo. Domani giochiamo contro una squadra che ricorda l’Atalanta, hanno caratteristiche simili. Servono forza fisica e brillantezza, abbiamo il dovere di fare meglio”.

Sul periodo nero del Milan: “Nei momenti di difficoltà abbiamo sempre avuto l’anima, oggi ci sta mancando. Si può anche giocar male ma uscirne con la sofferenza e il cuore, oggi invece manca. Ci siamo impantanati su questa cosa, ci serve l’anima. Non prendo a pugni nessuno, solo bisogna far capire la necessità di essere uniti e di fare tutti qualcosa in più. Ragionare tutti con una testa sola, non guardare al proprio orticello. Sento troppe chiacchiere, il mio futuro e quello dei giocatori, ora basta e pensiamo solo al futuro del Milan”.

Sull’obiettivo Champions: “Le chiacchiere stanno a zero, noi dobbiamo dimostrare tutto sul campo con voglia. In questo momento siamo spenti, in tutti i sensi, penso che oggi parlare non serva a nulla. Servono fatti e risultati. Andrà in Champions chi non molla”

Gennaro Gattuso
Fonte foto: https://www.facebook.com/ACMilan/

Serie A, Torino-Milan domenica 28 aprile alle 20.30

Sulla condizione atletica: “Nelle partite che stiamo giocando – ha osservato Rino Gattuso – noi siamo sempre vivi a livello fisico e corriamo sempre. Rivediamo l’atteggiamento di testa e come scendere in campo”.

Su Suso in panchina: “Vediamo domani, ma io scommetto su tutti i miei giocatori. I fischi li abbiamo presi tutti, non solo il ragazzo”.

Sull’assenza di un leader: “Io penso di saper gestire lo spogliatoio. Giocatore e allenatore sono due cose completamente diverse e il mio ruolo è cambiato. Quando dico che il primo responsabile sono io è perché mi assumo tutte le responsabilità. Vedo una squadra che si dà le martellate da sola, che pensa troppo. Ora qualche giocatore non sta benissimo e lo stiamo pagando”.

Sugli stimoli dei giocatori: “Tutti sanno l’importanza della posta in palio – ha affermato Gattuso – nessuno gioca per fare dispetti. Il Milan non si giocava la Champions da anni. È vero, abbiamo pregi e difetti, ma serve rispetto per questi ragazzi che stanno dando tutto, e ci può stare anche un momento negativo. Però non posso trovare parole dispregiative. Ci vuole tempo, ognuno di loro sta portando il loro pezzo per costruire qualcosa. Non servono scenate, siamo un gruppo”.

Sulla crisi dopo il derby: “In questo momento non stiamo giocando un buon calcio, siamo in difficoltà a livello di testa e non arrivano i risultati. Però la squadra sente chiacchiere ogni giorno, si è fatta l’abitudine…”.

mercato Milan Tiemoue Bakayoko mercato Milan
fonte foto https://www.facebook.com/ACMilan/

Milan, Bakayoko potrebbe lasciare il club

Su Bakayoko: “L’ho visto bene, quello che è successo in Coppa è stato tutto documentato con foto e immagini. Che il giocatore vuole andare via lo sento da voi giornalisti, lui sta bene in Italia e ha fatto una stagione importante. Sono d’accordo con Reina, siamo nel 1800 ma non tutte le persone allo stadio la pensano allo stesso modo. Bakayoko si è comportanto in un modo incredibile e non ha mai perso la testa”.

Se i giocatori lo hanno deluso: “Io sono deluso da me stesso, perché un allenatore deve trasmettere tutto ai suoi giocatori. Mi aspettavo di entrare in modo più forte nelle teste dei miei calciatori, perché si può sbagliare a livello tecnico ma non deve mai mancare la voglia di soffrire. Sono più deluso da me che dai miei giocatori. Ma se qualcuno pensa che ho mollato, non è assolutamente vero”.

Su Paquetá: “Non può salvare tutti da solo, deve essere accompagnato dalla squadra. È un giocatore che ci ha dato una grandissima mano, ma ha bisogno del collettivo”.

Sulle difficoltà degli attaccanti rossoneri: “Per come vogliamo giocare – ha dichiarato Gattuso – il centravanti deve essere in grado di attaccare lo spazio anche senza palla. Poi non è vero che a Piatek non arrivano i palloni, contro la Lazio abbiamo fatto dei cross ma ne abbiamo presi comunque pochi. A inizio stagione Higuaín toccava moltissimi palloni e sembrava una mezza punta, se la manovra è fatta in modo corretto si può sempre creare qualcosa negli ultimi venti metri. In questo momento però fatichiamo a far male agli avversari”.

ultimo aggiornamento: 27-04-2019

X