Shevchenko: “Milan in Champions, Gattuso l’uomo giusto. Higuain…”

L’ex stella rossonera, Andriy Shevchenko, ha rilasciato un’intervista in cui ha parlato del Milan. L’ucraino crede nel 4° posto con Gattuso al timone. Su Higuain: “Resti calmo, si sbloccherà”.

Andriy Shevchenko è rimasto nel cuore del popolo rossonero. Oggi l’ex bomber guida la Nazionale ucraina dalla panchina. Il 42enne ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta Sportiva nella quale ha parlato della sua ex squadra.

Quarto posto possibile

Shevchenko crede che l’obbiettivo di centrare la qualificazione alla Champions League sia concreto: “Il traguardo è entrare in Champions League e mi pare che stiano lottando. Spero che riescano a tornare nella coppa più bella, perché quello era il posto del Milan che ricordo. Questo Milan è un progetto, deve costruirsi con calma per tornare in alto prima di tutto in Italia, poi in Europa. Ci vuole tempo, ci vuole pazienza e una buona classifica aiuta“.

Paolo Maldini
Fonte foto: https://www.facebook.com/paolomaldiniofficial

La triade

Shevchenko non ha dubbi che il Milan possa tornare su alti livelli: “Con Leo, Paolo e Rino siamo in buone mani. Ora ci vuole pazienza, e a Gedda chissà“, ha dichiarato in vista della Supercoppa Italiana contro la Juventus.

Avanti con Ringhio

Shevchenko ritiene che la conferma di Gattuso sulla panchina rossonera sia fondamentale: “È stata giustissima. Mi piace questo atteggiamento della società, c’è gente che ha le idee chiare, che non balla nei periodi di difficoltà. Leonardo e Maldini stanno lavorando con calma e competenza. Leo e Paolo conoscono la realtà meglio di tutti. E poi c’è da considerare il blocco del mercato… L’appoggio a Rino è molto importante. Perché sta lavorando bene, ha dato una identità alla squadra, senso di appartenenza. È l’uomo giusto per questo Milan. Sono felice della fiducia che sta incassando dal club“.

Il consiglio al bomber

Infine, Shevchenko ha parlato dell’attuale bomber rossonero, il quale non ha confermato per il momento le attese: “C’è tanta pressione su di lui ed è stato anche sfortunato (con riferimento a Higuain, ndr). Mi riferisco al rigore che ha tirato contro la Juve: certi gol possono cambiare tutto. Per Higuain dall’inizio della stagione c’è stato il fattore responsabilità: è stato il grande acquisto, in questi mesi ha avuto gli occhi addosso, più che mai quella sera. Però non penso mai al singolo, ma alla squadra. Higuain è un grande giocatore e sa che si sta giocando il futuro, se il Milan si qualifica alla prossima Champions League lui può restare a Milano e si vede che ci tiene. Deve soltanto restare calmo nelle difficoltà, come tutto il Milan. I momenti passano…“.

ultimo aggiornamento: 06-01-2019

X