Shock nel mondo della musica: è morto Chester Bennington dei Linkin Park

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Il cantante, 41 anni lo scorso marzo, aveva combattuto a lungo contro l’abuso di alcol e droghe.

Chester Bennington morto – Il mondo della musica rock perde un altro dei suoi pezzi più pregiati. Se n’è andato a soli 41 anni Chester Bennington, storica voce dei Linkin Park, trovato morto nella sua casa di Los Angeles. L’ipotesi più probabile porta al suicidio. Come riferito dal sito Tmz, Bennington da anni lottava contro la dipendenza da alcol e droghe, e nell’ultimo periodo era stato scosso dal profondo dolore per la perdita del caro amico Chris Cornell, suicidatosi a sua volta lo scorso 18 maggio. Al funerale del cantante dei Soundgarden, Bennington si era esibito in una toccante interpretazione di ‘Hallelujah’, celebre brano di Leonard Cohen. Qualche giorno dopo, aveva dedicato all’amico una lettera carica di dolore e nostalgia. Per coincidenza (o forse no) oggi Cornell avrebbe compiuto 53 anni. Il frontman del Linkin Park lascia sei figli, avuti nel corso dei suoi due matrimoni. In passato, secondo quanto riferito, aveva già pensato al suicidio a causa degli abusi sessuali subiti durante l’infanzia.

Chester Bennington morto: I Linkin Park perdono il loro simbolo

Per un biennio, dal 2013 al 2015, voce degli Stone Temple Pilots, Chester Bennington è stato soprattutto per diciassette anni il leader dei Linkin Park, gruppo che ha portato pienamente nel mainstream le sonorità del Nu Metal, genere musicale nato e sviluppatosi a cavallo tra gli anni ’90 e Duemila, nel tentativo di fondere il Metal con l’Hip Hop, la musica elettronica e in alcuni casi il Reggae. Celebrati dalla critica per gli album ‘Hybryd Theory’, che conteneva il famoso singolo ‘In the End’, e ‘Meteora’, arrivarono probabilmente all’apice del successo con ‘Numb/Encore’, frutto di una collaborazione con il rapper Jay-Z. Da qualche anno avevano intrapreso una svolta melodica verso sonorità maggiormente Pop. L’ultima loro apparizione in Italia risale allo scorso 17 giugno, quando avevano riempito l’autodromo di Monza con circa 80mila persone.

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ultimo aggiornamento: 20-07-2017

Mauro Abbate

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