Economia, la crisi colpisce a livello globale

Economia, la crisi colpisce a livello globale

Non si allenta la morsa della crisi: a causa del conflitto tra Russia ed Ucraina, l’economia segna dati catastrofici a livello globale.

Le conseguenze del conflitto tra Russia e Ucraina si fanno sentire sull’economia a livello mondiale. La borsa americana ha chiuso il suo peggior semestre: non si registravano dati del genere da almeno 50 anni. Cattive notizie per Biden, che dovrà a breve affrontare le elezioni di Midterm a novembre.

Ma la situazione nel resto dell’Europa non è più felice di quella americana. 147 miliardi di capitalizzazione sono andati in fumo, a causa delle nuove misure della banca centrale europea. Si teme la recessione: aumentano i tassi dei BTP italiani, e lo spread risale oltre la quota 200.

Wall Street, (la borsa americana) chiude una giornata tutta in rosso. L’inflazione e i dilaganti tassi di interesse che abbassano i salari, provocano diversi tagli aziendali. I consumatori sono sfiduciati. Secondo gli ultimi dati del dipartimento del commercio, vi è un rallentamento delle spese individuali. In maggio i dati relativi alle spese individuali sono cresciute di un misero 0,2%, mentre la previsione era di 0,4%.

Dow Jones

All’inizio del 2022 Dow Jones ha registrato uno dei peggiori crolli di sempre. Una situazione del genere non si verificava dal lontano 196. Invece, l’indice S&P 500, ha bruciato 21% da gennaio. Si tratta della perdita semestrale più alta registrata dagli anni ’70. L’energia è l’unico settore a guadagnare in tutta questa situazione. Nello specifico, il barile di petrolio sale a oltre 100 dollari ed anche il gas subisce importanti rialzi a causa della guerra tra Russia ed Ucraina. Notizie che comunque non sono felici per le tasche dei consumatori.

Importanti colossi come ad esempio Apple, Disney, JPMorgan Chase e Target sono crollate scendendo di posizione all’interno del mercato azionario. Ma ad essere in una situazione ancora più drammatica è Milano. Con una perdita di oltre il 2,5%, è la peggiore d’Europa.