Silvia Salis su alcuni esponenti del governo: "Vestiti da SS"
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Direttore: Franco Ferraro

Silvia Salis sbotta in diretta: “Vestiti da SS”

la nuova sindaca di Genova Silvia Salis

In piena diretta televisiva, Silvia Salis si è espressa in merito ad una questione delicata con toni piuttosto aspri.

Dopo essersi fortemente distanziata da qualsiasi nostalgia fascista, la prima cittadina di Genova Silvia Salis ha deciso di ritornare sull’argomento con toni nuovamente decisi. La sindaca si è espressa durante un intervento presso la trasmissione “È sempre Cartabianca” in diretta su Rete 4.

Oltre ad essersi espressa sulla questione appena descritta, l’intervistata ha rivolto anche una dura critica nei confronti di alcuni esponenti del governo attualmente in carica. Soffermandosi su alcuni usi e costumi che avrebbero “richiamato” proprio al periodo storico da lei citato.

Silvia Salis ad un evento a Roma
Silvia Salis – newsmondo.it

Silvia Salis sul caso Casa Pound

La sindaca di Genova si è espressa in merito al caso Casa Pound dichiarando ciò: “La città ha diritto alla sua sicurezza, quel quartiere ha una pressione incredibile per questa situazione, quindi da sindaca di Genova devo tutelare prima di tutto la tranquillità della mia città“.

Aggiungendo poi: “Poi in secondo piano, ma non in ordine di importanza, essendo un’amministrazione progressista, è chiaro che io posso esprimere il mio parere su quello che è un movimento che si richiama chiaramente a simboli, a temi e a rapporti con partiti che hanno un’ideologia neonazista“.

La chiosa sul governo

In seguito alla descrizione della sede di Casa Pound presente nel capoluogo ligure, Silvia Salis ha fatto una breve digressione parlando di alcuni esponenti del governo. Alludendo, come si può vedere in questo post social, al fatto che il governo attuale sembrerebbe più tollerante verso certi richiami.


Queste le parole dell’ex atleta sull’argomento: “Bisogna non cadere nella provocazione di associare il centrodestra a movimenti neofascisti e neonazisti. È pur vero però che c’è una grande tolleranza. Vediamo esponenti di alto livello del nostro governo che hanno cimeli riconducibili al fascismo, che si travestono da SS, che hanno foto con mezzi busti di Mussolini… Chiaramente c’è una normalizzazione del tema che negli anni passati non avevamo visto“.

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ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2026 9:45

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