In una dichiarazione rilasciata di recente, Silvia Salis ha criticato la Meloni definendola come “subalterna a Trump”.
Dopo la critica ricevuta da FdI qualche mesi fa, Silvia Salis ha colto la palla al balzo per rivolgere a sua volta un parere negativo nei confronti del governo. La sindaca di Genova si è rivolta in particolare alla Meloni e alla sua posizione riguardante un fatto accaduto di recente.
La Premier è stata infatti accusata di non essersi pronunciata circa l’arrivo dell’ICE in Italia per le Olimpiadi di Milano-Cortina. La presenza degli agenti statunitensi ha fatto parecchio discutere, creando così la solita divisione tra maggioranza e opposizione.

Le parole della sindaca di Genova
Ospite all’ultima puntata di Dimartedì, la sindaca di Genova si è espressa come segue: “Era difficile restare in silenzio di fronte a una dinamica così drammatica e controversa sul piano internazionale e dei diritti civili“.
Successivamente, ha definito la Premier una figura “subalterna al presidente Trump“. Con questa frase, Silvia Salis ha voluto sottolineare come la politica italiana non possa affatto ignorare questioni così delicate, che riguardano a loro modo diritti umani e conseguente uso della forza.
La prima cittadina ha inoltre definito “da brividi” le immagini riguardanti gli ultimi due tragici avvenimenti accaduti negli USA. Nello specifico, si è riferita alla morte dell’infermiere Alex Pretti, 37 anni, e quella di Renée Good.
La posizione della Salis
La posizione di Silvia Salis non riguarda solamente una critica alla Premier Meloni. Va infatti inserita all’interno di un contesto molto più ampio. Come riportato da Affari Italiani, da un lato bisogna tenere conto dell’utilizzo della forza messo in atto proprio da organizzazioni come l’ICE.
Dall’altro, bisogna tenere conto della posizione dell’Europa e dell’Italia in merito a come reagire alle tensioni che mettono in crisi diritti civili e diritti umani messi altrettanto a repentaglio.