Silvio Berlusconi parla anche di Marcello Dell’Utri: “Non rinunciare a lottare. L’accanimento contro di lui è indegno”.

MILANO – Lunga intervista ai microfoni de Il Tempo per il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, che ha toccato molti argomenti iniziando dalle prossime elezioni: “Mi accontento – dichiara – del 30%, anche se ancora abbiamo tre mesi a disposizione per ricordare agli italiani le cose che abbiamo fatto, delle quali si parla troppo poco“. Il ‘Cavaliere’ si fida anche dei suoi alleati: “Non credo che Giorgia (Meloni ndr) e Matteo (Salvini ndr) abbiano intenzione di fare inciuci. Noi governeremo per cinque anni e non si avrà nessuna instabilità“. Tanti i nodi spinosi che si dovranno trattare al governo iniziando dalla povertà: “Occorrono soluzioni di emergenza. Il reddito di dignità, che noi abbiamo proposto viene incontro a questi bisogno. Capisco che possa assomigliare alla proposta dei grillini, ma c’è una differenza: non è deresponsabilizzante. Pensioni? Per ricevere una pensione adeguata bisogna alzare i minimi a 1.000 euro“.

Silvio Berlusconi parla anche di Marcello Dell’Utri: “L’accanimento contro di lui è indegno di un Paese civile”

Silvio Berlusconi si sofferma anche sulla questione Marcello Dell’Utri, da qualche giorno in sciopero della fame: “Non compiere atti di autolesionismo, non rinunciare a lottare. L’accanimento contro di lui, ora che la salute non è buona, è indegno di un Paese civile. Lo sarebbe d’altronde nei confronti di qualsiasi detenuto malato“.

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
elezioni politica primo piano Silvio Berlusconi

ultimo aggiornamento: 11-12-2017


Pietro Grasso a ‘Che Tempo che Fa’: “Renzi non ha un futuro roseo”

Berlusconi: “Nessuna maggioranza? Resti Gentiloni fino a nuove elezioni”