Sindacati contro il governo per il piano industriale della ‘nuova’ Alitalia. Paola De Micheli. Progetto serio’.

I sindacati chiedono un incontro al governo per poter discutere del piano industriale della nuova Alitalia, considerato come insufficiente ed insoddisfacente per quanto riguarda gli investimenti negli aerei e nella manutenzione. Ma non solo.

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Sindacati contro il governo per il piano industriale di Alitalia

Lo schema di piano industriale è insoddisfacente: chiediamo un confronto con Governo e Parlamento per discuterlo e presentare le nostre proposte di miglioramento nell’ambito degli investimenti, che allo stato attuale giudichiamo insufficienti, in flotta, manutenzione e handling“, recita la nota presentata da Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA sul piano industriale della nuova Alitalia.

“Per mesi il Governo ci ha assicurato che Alitalia non sarebbe stata solo salvata ma rilanciata e resa quindi un player di livello internazionale, che nessuno delle lavoratrici e dei lavoratori sarebbe rimasto indietro e invece ci troviamo davanti a uno schema che la dimezza […]. Ci chiediamo come un ridimensionamento del genere possa consentire una qualche ripresa della compagnia di bandiera […]. Vogliamo la garanzia che tutte le lavoratrici e i lavoratori della compagnia di bandiera entrino in Ita”, prosegue la nota.

Il piano industriale della nuova Alitalia prevede in effetti una flotta poco numerosa ma molto competitiva, questo nel tentativo di non disperdere le risorse a disposizione.

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De Micheli, “Piano industriale solido”

La ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture Paola De Micheli ha difeso invece il piano industriale della nuova Alitalia parlando di un progetto solido

Oggi Alitalia è in amministrazione straordinaria dopo una gestione privata. Oggi Ita, che è 100% pubblica ha un piano industriale che è solido. E’ stato presentato venerdì al consiglio di amministrazione, è stato approvato, adesso passerà al vaglio delle Camere, poi dovrà affrontare lo scoglio della Commissione europea, che dovrà certificare la discontinuità con il passato“, ha dicharato la ministra Paola De Micheli ai microfoni di Maria Latella su Sky TG24.

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ultimo aggiornamento: 25-12-2020


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