Il presidente degli Stati Uniti cerca di “calmare le acque”: “Con Putin troveremo l’accordo”

Intervistato dall’agenzia France Press il presidente della Siria ha confermato che l’attacco chimico dei giorni scorsi che ha suscitato indignazione internazionale e provocato dai radi americani è stato costruito al 100% anche perché le forze armate siriane non possiedono più armi chimiche. Bashar Assad ha anche aggiunto: “L’attacco Usa non ha ridotto la potenza di fuoco delle forze governative“.

Nuovo raid degli Stati Uniti

Gli Stati Uniti non si fermano. Secondo quanto riporta l’agenzia governativa siriana Sana sono state uccise centinaia di persone, tra cui civili, nell’est della Siria in un raid compiuto dalla Coalizione anti-Isis guidati dagli americani contro un deposito di armi chimiche nello stato islamico nella regione di Dayr az Zor. La Sana ha citato un comunicato dello Stato maggiore delle forze islamiche ma al momento non si hanno notizie indipendenti.

Trump cerca di riappacificarsi con Putin: “Tornerà tutto come prima”

Mentre gli attacchi continuano attraverso Twitter il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, cerca di abbassare i toni: “Alla fine – scrive – tutto si risolverà tra USA e Russia. Al momento giusto tutti torneranno in sé e ci sarà una pace duratura. Sono convinto – continua – che la Cina si occuperà adeguatamente della Corea del Nord. Ma se non saranno in gradi di agire gli Stati Uniti con i loro alleati lo faranno“.

ultimo aggiornamento: 13-04-2017


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