Nuovi raid in Siria: bombe contro l’ospedale dove sono ricoverate le vittime dell’attacco a Khan Shaykhun

Siria. Si continua a morire in Siria, e si continua a morire, come testimoniato dalla immagine diffuse sulla rete, senza umanità, spesso senza neanche un perché. Il bilancio delle vittime dell’attacco avvenuto nella giornata di ieri a Khan Shaykhun è salito a 72, tra cui molti bambini. Ulteriori attacchi però sarebbero avvenuti nella ultime ore nella zona nord-ovest del paese, nell’area devastata ieri dall’attacco chimico, attribuito alle forze governative da cui è arrivata però una pronta smentita.

Fonti di attivisti rivelano intanto che sarebbe stato bombardato l’ospedale dove sono ricoverate molte delle vittime dell’attacco di ieri, un fatto che, se confermato, sarebbe di estrema gravità e disumanità. I fatti sono testimoniati dal video pubblicato su Twitter dal cronista siriano Sakir Khader. Tre razzi inoltre sarebbero stati sparati contro l’ambasciata russa a Damasco.

Una strage senza volto

Mentre continua la conta dei morti, si cerca ancora il responsabile del raid. Damasco ha negato ogni implicazione nell’accaduto, mentre il ministero della Difesa russo attribuisce le responsabilità ad agenti chimici provenienti da un arsenale ribelle colpito da un bombardamento aereo siriano, scagionando così le forze governative.
Tutte le prove che ho visto suggeriscono che è stato il regime di Assad, nella piena consapevolezza di usare armi illegali in un attacco barbaro contro il suo stesso popolo” ha affermato invece il ministro degli esteri britannico Boris Johnson.

primo piano

ultimo aggiornamento: 05-04-2017


La Corea del Nord sfida tutti: nuovo lancio di un missile. La protesta di Tokyo

Usa, Trump rimuove Stephen Bannon dal Consiglio per la sicurezza nazionale