Cosa significa la scritta “Non sicuro” vicino a un sito Internet su Chrome?

A partire dalle prossime versioni, Google potrebbe iniziare a indicare come “Non sicuro” qualsiasi sito che non utilizza il protocollo HTTPS.

Se improvvisamente un sito che visitiamo spesso viene contrassegnato come “Non sicuro” non è necessariamente il caso di preoccuparsi. Almeno, non subito. Infatti le prossime versioni di Google Chrome diventeranno sempre meno tolleranti nei confronti dei siti che non utilizzano il sistema di comunicazione HTTPS.

In parole povere, nei nostri siti non cambia nulla. Ma Google ha deciso di alzare l’asticella nella sua battaglia perché tutti i siti usino le comunicazioni sicure e crittografate. Quelle che sulla carta il protocollo HTTPS garantisce.

Sito Internet “Non sicuro”, la situazione in Italia

Quando avverrà questa piccola rivoluzione? In realtà sta già succedendo. Secondo l’annuncio ufficiale infatti la prima versione a comportarsi in questo modo dovrebbe essere la 68, disponibile da luglio. Tuttavia di solito le versioni locali, come quella italiana, tardano qualche tempo rispetto a quella in inglese. Nel momento in cui viene scritto questo articolo gli aggiornamenti della versione italiana di Google Chrome sono fermi alla 67.

Per verificare e controllare il nuovo comportamento possiamo comunque utilizzare Chrome Beta, che si può scaricare dalla pagina corrispondente del sito. Essendo “avanti” di una versione rispetto a quella ufficiale, presenta già il nuovo comportamento. Ecco nel dettaglio cosa cambierà.

Sito non sicuro? Il vecchio e il nuovo comportamento

Usando il sito example.com (che esiste realmente!) vediamo cosa cambia. Le “vecchie” versioni di Chrome mostrano semplicemente un’indicazione grigia:

Sito Non Sicuro Chrome 67

Mentre a partire dalla versione più recente, vedremo l’indicazione Non Sicuro. Come sempre, facendo clic sull’icona, potremo vedere più informazioni.

Sito Non sicuro Chrome 68

Quello che cambia, insomma, è la valutazione che Chrome dà al sito. Per il momento si tratta dell’unico browser ad applicare una regola così rigida, che in effetti potrebbe causare qualche timore ingiustificato negli utenti meno esperti.

Come dobbiamo comportarci in presenza di un sito Non Sicuro?

Prima di tutto, facciamo una distinzione. Un sito non sicuro “grigio” come quello visto sopra è semplicemente un sito che non offre una connessione sicura. In questo caso è vero che dobbiamo fare attenzione, ma se si tratta di una pagina di semplice consultazione, oppure dove i dati che inseriamo non sono personali o “delicati”, allora praticamente non corriamo rischi.

Il discorso cambia se abbiamo un’indicazione rossa:

Sito Non sicuro certificato non valido

Questo infatti significa che il sito offre un certificato, ma questo è scadutomalfunzionante o comunque corrotto in qualche modo. In questo caso l’errore è più grave, e dobbiamo decisamente muoverci con più attenzione.

In genere il browser in questo caso ci avvisa con un messaggio del tipo questa connessione non è affidabile oppure questa connessione non è sicura, o simili, prima di permetterci di accedere alla pagina.

Per buona misura consideriamo che per quanto riguarda le transazioni bancarie, i dati sensibili e in generale qualsiasi operazione “delicata”, l’ideale sarebbe che l’indicazione accanto al sito fosse Verde.

Sito sicuro HTTPS

Attenzione però: Il fatto che l’icona del lucchetto sia verde non garantisce automaticamente la sicurezza del sito, ma è piuttosto un “requisito minimo”. Un po’ come le porte blindate in una banca: non la rendono al 100% a prova di rapina, ma nessuno si fiderebbe di una banca che non le ha.

Fonte foto copertina: pixabay.com/it/cassaforte-volta-porta-in-acciaio-913452/

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ultimo aggiornamento: 24-07-2018

Massimiliano Monti

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