Nasce NooN by Fedez, una nuova linea di smalti in collaborazione con Layla Cosmetics. L’iniziativa è stata lanciata con un video anni ’90, il sito è andato in crash!

MILANO – Il famoso rapper Fedez ha lanciato una linea di smalti in collaborazione con Layla Cosmetics. Ad annunciare il lancio sono stati in contemporanea il 31enne e il brand milanese su Instagram: il web è impazzito non appena ha visto il video dalla regia di Luis Sal, il quale ha reso perfettamente il concetto pop e retrò della collezione, con un solito velo di sarcasmo.

Smalti, la linea di Fedez con Layla Cosmetics

Sei smalti semipermanenti dalle nuances vivaci, vibranti e un po’ cartoon che rappresentano a pieno lo stile del rapper meneghino. Facili da applicare e in tonalità accese che cambiano e diventano fluorescenti a seconda della luce. Sul sito di Layla Cosmetics la collezione è descritta come “la massima espressione del colore, luce intensa e vivace del sole prossimo allo zenit quando ogni tono è restituito alla sua purezza“. La collezione è anche interamente sostenibile: è infatti specificato che il packaging è composto da materiale sostenibile e riciclabile al 100%.

Il costo

L’entusiasmo iniziale ha anche fatto crashare il sito di Layla Cosmetics in soli due minuti, causando il blocco totale del sito, poi prontamente risolto. Gli smalti della linea NooN by Fedez sono acquistabili singolarmente sul sito ufficiale di Layla Cosmetics al costo di 17,75 euro, oppure in due “starter kit” da 68,60 euro ciascuno, in cui vengono compresi una Base, uno Shiny top Coat, un Buffer, uno Sgrassante da 70ml, un solvente per rimuovere lo smalto, un pennello per nail art e, infine, una lampada led.

L’attivismo del rapper

Infine, ma non meno importante, nell’annunciare su Instagram l’uscita dei nuovi smalti, Fedez ha sottolineato che parte dei ricavati dalla vendita andranno a Pangea Onlus, un’associazione che si occupa attraverso diversi progetti di tutela delle vittime di violenza domestica e dei loro bambini.


Recovery plan, il testo integrale del PNRR

Il Financial Times incorona Mario Draghi ma l’Italia “delinquente” è uno scivolone