La diffidenza degli italiani verso le auto elettriche evidenzia sfide strutturali e percezione di impreparazione del paese alla transizione elettrica.
Un recente sondaggio condotto da YouGov per CLEPA, l’associazione europea dei fornitori automotive, offre uno spaccato interessante sulla percezione degli italiani riguardo alla mobilità elettrica. L’indagine, che ha coinvolto 1.028 adulti in Italia, mette in luce una diffidenza significativa verso l’acquisto di veicoli elettrici a batteria (BEV) e una sensazione diffusa di impreparazione del paese per affrontare una transizione verso la completa elettrificazione del parco auto. Questi risultati sono particolarmente rilevanti in un momento in cui l’Europa sta cercando di accelerare i suoi sforzi per la decarbonizzazione, spingendo verso soluzioni di mobilità più sostenibili.

Le preferenze degli italiani si orientano verso tecnologie ibride e a benzina
Una delle informazioni più significative emerse dal sondaggio riguarda le intenzioni di acquisto degli italiani. Solo il 6% degli intervistati prevede di acquistare un’auto elettrica a batteria per il prossimo veicolo, mentre una percentuale molto più alta si orienta verso altre tecnologie. Infatti, il 26% degli intervistati ha manifestato una preferenza per i veicoli a benzina, il 23% per le full hybrid, e il 12% per le ibride plug-in e le elettriche con range extender. Questi dati suggeriscono che, sebbene non ci sia un rifiuto totale della mobilità elettrica, c’è un chiaro orientamento verso soluzioni che permettono di ridurre le emissioni senza dipendere interamente dalla rete di ricarica pubblica o domestica.
Costi e infrastrutture di ricarica: le principali barriere percepite
Il sondaggio ha evidenziato che le principali barriere alla diffusione delle auto elettriche in Italia sono di natura economica e infrastrutturale. Tra gli italiani che considerano il paese impreparato, il 47% ha indicato il costo delle auto elettriche come un ostacolo significativo, seguito dal 42% che ha menzionato il prezzo dell’elettricità e il 40% che ha citato la scarsa disponibilità di colonnine di ricarica. Inoltre, l’autonomia limitata delle auto e i tempi di ricarica sono stati indicati rispettivamente dal 32% e dal 25% degli intervistati. Questi dati sottolineano la necessità di affrontare non solo le sfide tecnologiche, ma anche di migliorare le condizioni pratiche che influenzano la decisione di passare a un veicolo elettrico.