Lega e FdI volano nei sondaggi, governo in crisi nera

Lega e FdI volano nei sondaggi, governo in crisi nera

Sondaggio sul governo, in calo Pd e Movimento 5 Stelle, crescono Lega e Fratelli d’Italia. Conte esce indenne dalla disfatta umbra.

Sondaggio sul governo, contraccolpo umbro sul governo. Alla fine aveva ragione Matteo Salvini. Le elezioni in Umbria avrebbero avuto effetti anche a livello nazionale. Magari non effetti immediati o diretti, ma comunque importanti e da non sottovalutare. Il primo sondaggio post elezioni umbre evidenzia la ripresa della Lega, in netta ascesa, e quella di FdI, con Giorgia Meloni che diventa una preziosa alleata pensando a un’ipotetica maggioranza di governo.

Fonte foto: https://www.facebook.com/salviniofficial

Sondaggio sul governo, Pd e Movimento 5 Stelle in calo

Il sondaggio condiviso da il Corriere della Sera, evidenzia come per il 38% del campione intervistato il risultato in Umbria sia effetto della politica a livello nazionale. Tradotto, ha vinto Salvini perché è più apprezzato del governo giallorosso.

La Lega si conferma come primo partito facendo registrare una crescita di tre punti e mezzo. Cala ma conserva il secondo posto il Movimento 5 Stelle, mentre il Pd conserva la terza posizione. Appena fuori dal podio troviamo FdI.

fonte foto https://www.quirinale.it/elementi/35429

I dubbi sul futuro del Conte Bis

La sensazione degli italiani è che il governo incasserà il colpo ma non andrà in crisi in seguito al voto umbro. L’esecutivo guidato da Giuseppe Conte incassa comunque il contraccolpo popolare, con l’indice di gradimento che scende al 36%,, sette punti percentuali in meno rispetto alle registrazioni pre-Umbria. Il dato preoccupante è che, a fronte del 36% dei sostenitori, c’è un 50% di persone contrarie al governo.

La panoramica dei leader

Per quanto riguarda i leader, Giuseppe Conte resta stabile nonostante si sia schierato in prima persona a favore della coalizione giallorossa in Umbria. Salgono invece Salvini e Meloni, mentre calano sensibilmente Luigi Di Maio e Nicola Zingaretti.

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