Il padre delle sorelle scomparse e ritrovate ha parlato del rapporto con l’ex moglie, ora in carcere per aver nascosto le due ragazzine.
Continuano ad andare avanti le indagini sul caso delle sorelle scomparse e ritrovate a Formia, all’interno di una casa di una zia, parente della madre. A ‘Dentro la Notizia’ è intervenuto il padre delle due ragazzine, Alysia e Sarah, di 12 e 16 anni, che ha spiegato anche alcuni dettagli del suo rapporto con l’ex moglie con cui, a quanto pare, i rapporti non sono affatto positivi.

Sorelle ritrovate: il padre e il rapporto con l’ex moglie
Intervistato dalla trasmissione di Canale 5 condotta da Gianluigi Nuzzi, ‘Dentro la notizia‘, il padre di Alysia e Sarah, di 12 e 16 anni, le sorelle scomparse e ritrovate poi a Formia, ha raccontato la sua visione di quanto accaduto senza cercare di andare contro chi, secondo quanto emerso, avrebbe giocato un ruolo nella sparizione delle due ragazzine, ovvero la sua ex moglie, madre delle bambine.
“Non so di preciso che cosa è successo, perché comunque dopo otto anni di matrimonio è arrivata questa separazione”, ha detto. “Sì, tra noi ci sono stati dei battibecchi, come immagino ci saranno in quasi tutte le famiglie. Nel 2016 è arrivata la separazione, quindi abbiamo deciso di fare ognuno di noi la propria strada”.
“Tutti e due ci siamo rifatti una vita a chi prima e chi dopo. Però la parte fondamentale sono le nostre figlie, che fino al 2020, quindi quattro anni dopo la separazione, io sono riuscito a tenere come da decreto, ogni 15 giorni erano con me. Ma poi il 5 gennaio 2020 si è spenta la luce all’improvviso.Non so ne perché, non ho mai capito il vero motivo”.
In diretta a #DentrolaNotizia il papà delle sorelline ritrovate. pic.twitter.com/YzuSGoPBPZ
— Dentro la Notizia (@dentronotiziatv) June 23, 2026
Parla il tutore legale delle due ragazzine
In merito alle due sorelline, il papà ha spiegato di non averle sentite. Sul loro conto si è espresso Gerardo Stefanelli, sindaco di Minturno, nonché tutore legale delle due bambine. “Al momento si trovano in una casa famiglia, una struttura protetta. Stiamo valutando le azioni da mettere in campo per tutelare i loro interessi, ovviamente in attesa di capire l’evoluzione del tema giudiziario. Le incontrerò nelle prossime ore, dato che prima abbiamo voluto lasciare loro del tempo”, ha detto all’ANSA.
Poi, su un eventuale incontro con il padre: “Per il momento non so dare dei tempi ma l’obiettivo, come dice la sentenza del 28 maggio, è il recupero del rapporto con il genitore, e capire come si evolverà la vicenda con la madre. Comunque attiveremo dei percorsi di sostegno, come dice la sentenza che ha riconcesso la responsabilità genitoriale”.