Sospeso monitoraggio settimanale del Covid, casi in calo

Sospeso monitoraggio settimanale del Covid, casi in calo

I dati sull’andamento del Covid saranno sempre aggiornati sul sito della Fondazione Gimbe: oggi l’ultimo bollettino.

A seguito di un impatto sempre minore del Covid sulla popolazione italiana, la Fondazione Gimbe annuncia di sospendere il bollettino settimanale attivo sino ad oggi. Lo comunica il presidente Nino Cartabellotta, affermando di continuare ad “aggiornare i dati della pandemia e della campagna vaccinale sul nostro sito web”.

Ospedale Covid

La decisione è stata presa a seguito “della progressiva riduzione della circolazione virale da dicembre 2022, dell’impatto sempre minore su ospedalizzazioni e decessi, del sostanziale immobilismo della campagna vaccinale sui richiami e dell’assenza di nuove varianti di preoccupazione”. Oggi l’ultimo bollettino inerente ai dati della settimana tra il 10 e il 16 marzo.

L’andamento della campagna vaccinale

Secondo il report della Fondazione Gimbe, due persone su tre non hanno la copertura vaccinale della quarta dose contro il Covid. Sono 12,2 milioni le persone che potrebbero ricevere subito la quarta dose, mentre un milione non possono riceverlo nell’immediato in quanto guarite da meno di 120 giorni e 6 milioni l’hanno già ricevuto.

Le quarte dosi somministrate al 17 marzo sono state 5.984.294, con una media mobile di 876 somministrazioni al giorno, in calo dell’8,8% rispetto alle 961 della scorsa settimana. Il tasso di copertura nazionale per le quarte dosi è del 31,3%, andando dal 14% della Calabria al 45,3% del Piemonte.

Per quanto riguarda la quinta dose, invece, 2,4 milioni di persone possono riceverla subito, 0,2 milioni non sono eleggibili nell’immediato in quanto guarite da meno di 120 giorni e 0,5 milioni l’hanno già ricevuto. Al 17 marzo sono state somministrate 495.567 quinte dosi, con una media mobile di 746 somministrazioni al giorno, in aumento del 1,5% rispetto alle 735 della scorsa settimana. Il tasso di copertura nazionale è del 15,7%, che va dal 6% della Campania al 29,9% del Piemonte.

Ricoveri in calo

I ricoveri dei pazienti nei reparti ordinari nell’ultima settimana la diminuzione è stata del 7,9%, mentre restano stabili quelli in terapia intensiva. Dal 28 febbraio in area critica quindi restano fermi a quota 104 il 16 marzo, mentre in area medica, sono scesi a 2.727 il 16 marzo.

Al 16 marzo il tasso nazionale di occupazione da parte di pazienti Covid è del 4,3% in area medica (dall’1,8% della Basilicata al 10,1% dell’Umbria) e dell’1% in area critica (dallo 0% di Basilicata, Marche, Provincia Autonoma di Bolzano e Valle d’Aosta al 2,8% dell’Emilia Romagna). “Stabili gli ingressi giornalieri in terapia intensiva”.