Sostenibilità, Girotto(M5S): il ritorno delle banche all’economia reale

Project financing e progetto su parchi per partenariato

“Abbiamo finalmente istituti bancari che ritornano a fare economia reale”. Lo ha affermato ad askanews il senatore del M5S Gianni Girotto, componente della 10 Commissione permanente (Industria, commercio, turismo), commentando l’iniziativa Parchi a Impatto Zero e la firma della convenzione tra Federparchi, Fondazione per l’innovazione del terzo settore e Rinnovabili.it.

In particolare il progetto promuove la costruzione di modelli di partenariato pubblico-privato basati sul project financing. “In Italia abbiamo un immenso patrimonio artistico, culturale e ambientale, con centinaia tra parchi statali, regionali, zone marine protette. L’assurdo è che nella stragrande maggioranza gli edifici, le pertinenze, le strutture interne a questi parchi funzionano con un’energia estremamente sporca – ha detto Girotto -. Abbiamo gruppi a gasolio, a carbone, a bitume. Laddove dovremmo avere il massimo della sostenibilità ambientale abbiamo viceversa il minimo. Plaudiamo a tutte le iniziative quindi che comportano un utilizzo migliore di rinnovabili, sostenibili, ed efficientamento energetico di queste strutture. Si tratta di iniziative che cadono in un periodo dove si registra un’attenzione alla sostenibilità in queste zone ad alta sensibilità ambientale, in cui abbiamo finalmente istituti bancari che ritornano a fare economia reale”. “Sappiamo che uno dei grossi problemi globali è quello della finanza fine a sè stessa, quindi che non finanzia progetti reali ma mere speculazioni – ha aggiunto il senatore del M5S -. Ma ci sono casi fortunatamente dove la finanza ritorna su progetti reali. Su questo dobbiamo concentrarci maggiormente, con la politica chiamata a incentivare un ritorno del mondo finanziario all’economia reale. Ora, con la vittoria del No al referendum costituzionale abbiamo sventato la minaccia che gli enti locali non possano più difendere i loro territori da quelle che sono le aggressioni di trivelle, rigassificatori, inceneritori. Adesso insistiamo su questa strada, con un appello a tutta la finanza affinchè ritorni a fare economia reale”.

Fonte: www.askanews.it