Sostenibilità, la chiave di volta per il clima viene dall’agricoltura

Francesco Loreto e il punto sulla ricerca bioagrolimentare

Potrà sembrare un paradosso ma gran parte degli sforzi tecnologici per un mondo più sostenibile vengono chiesti all’agricoltura. Infatti, in un pianeta che nel 2050 sarà popolato da 9 miliardi di persone, ci sarà bisogno del 30% di acqua potabile in più, del 50% di cibo in più e del 50% di energia in più per produrre quel cibo.

La ricerca da tempo punta all’eliminazione di sprechi e all’ottimizzazione delle risorse, come ha spiegato all’Isola della Sostenibilità Francesco Loreto, direttore del Dipartimento di Scienze bioagrolimentari del Cnr.

“Ma la visione strategica veramente importante è quella di cercare di intensificare le produzioni, cioè far produrre di più e meglio un processo, la fotosintesi, che è un processo estremamente inefficiente. Noi pensiamo che le piante siano efficientisime nel sintetizzare dalla CO2 atmosferica e dalla luce, ma in realtà solo l’1% della luce viene trasformata in zuccheri o in sostanze nutritive. Noi miriamo adesso, con le nuove biotecnologie e col nuovo sistema di conoscenze scientifiche che abbiamo, a raddoppiare questa percentuale e se riuscissimo a raddoppiarla sfameremmo istantaneamente il mondo e risolveremmo anche molti problemi ambientali, a cominciare dal riscaldamento climatico, perché abbatteremmo la quantità di anidride carbonica in atmosfera”.

Fonte: www.askanews.it