Spacciatore aggredisce i Carabinieri a Genova, arrestato

Spacciatore aggredisce i Carabinieri a Genova

Bloccato dopo una brevissima fuga, uno spacciatore 26enne aggredisce i Carabinieri a Genova, in zona universitaria.

ZONA UNIVERSITARIA (GENOVA) – Uno spacciatore 26enne aggredisce dei Carabinieri a Genova dopo essersi trovato con le spalle al muro. Il tutto accade nel tardo pomeriggio de 3 luglio 2019, quando un un ragazzo 26enne viene fermato dai carabinieri.

Il giovane è stato fermato dai militari perchè sospettato di aver venduto una dose di droga pochi istanti prima. Di conseguenza, i Carabinieri della compagnia di San Martino declino di fermarlo per un controllo.

26enne aggredisce dei Carabinieri a Genova dopo una fuga fallita

Il ragazzo, tuttavia, non solo ha opposto molta resistenza all’arresto, ma è anche riuscito anche a darsi alla fuga. Lo spacciatore ha tentato di fuggire dai Carabinieri, ma la cosa è durata solamente qualche istante.

I Carabinieri, infatti, sono riusciti a raggiungerlo subito senza troppi problemi. Problemi che sono nati dopo averlo raggiunto. Il ragazzo, infatti, vedendosi bloccato, si è scagliato contro i Carabinieri.

Carabinieri macchina
Carabinieri macchina

Anche in questo caso, la cosa è durata poco. Dopo la breve colluttazione con i Carabinieri, lo spacciatore 26enne è stato bloccato, identificato e arrestato.

Il 26enne è stato individuato come un cittadino senegalese di 26 anni, irregolare e già nei guai con la polizia. I Carabinieri l’hanno anche perquisito e hanno trovato una busta con del crack e 320 €.

La droga è stata sequestrata e anche i soldi, probabile provento delle attività illecite del ragazzo.

L’arresto del giovane spacciatore

La tentata fuga e l’aggressione ai Carabinieri non hanno fatto altro che peggiorare la già pessima situazione dell ragazzo.

Lo spacciatore, infatti, non è solo stato denunciato per detenzione, traffico e produzione di stupefacenti (oltre che per non avere documenti). L’arresto, infatti, è scattato per la resistenza a pubblico ufficiale.

La mattina del 4 luglio 2019 è stato processato con rito direttissimo.

Fonte immagine di copertina: https://www.facebook.com/carabinieri.it/

ultimo aggiornamento: 04-07-2019

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