Spalletti: “Inter-Milan? E’ talmente una gara pazzesca che le persone la vivono quotidianamente”

Spalletti: “Montella ha avuto sia da calciatore che da allenatore tutta la mia attenzione”

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Il neo-tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, presente quest’oggi ad un evento di Volvo – partner del club nerazzurro -, ha parlato ai microfoni di Sky Sport del match di domenica prossima contro il Milan di Vincenzo Montella“E’ talmente una gara pazzesca che le persone, soprattutto in città, la vivono quotidianamente e te la trasferiscono ogni qualvolta ti fermi al semaforo o incontri qualcuno – ha detto Spalletti -. E’ diverso da Roma? Non lo so ancora, devo vivere questa attesa per poterlo dire, però posso dire che tutti noi sentiamo il battito dei cuori dei nostri tifosi. Mi troverò di fronte ad un grandissimo amico e avversario che è Vincenzo Montella, lui ha avuto sia da calciatore che da allenatore tutta la mia attenzione. Io l’ho fatto giocare nella partita decisiva dove poi sono diventato allenatore, cioè nell’anno che con l’Empoli ci siamo salvati dalla retrocessione in C2. Lui aveva avuto un problema cardiaco, era stato fuori per diversi mesi e nella partita fondamentale lo schierai titolare e fu lui a determinare poi il risultato con una sua giocata. Vincemmo 1-0 e ci salvammo e da lì poi iniziò la mia carriera”.

Luciano Spalletti: “Firmare per il secondo posto? E’ una bella roba, ma c’è ancora tanta strada da fare”

Poi, il tecnico fiorentino ha continuato così: “I punti sono tanti però potevano essere di più, bisogna sempre creare la possibilità di fare una strada importante ai calciatori. Noi dobbiamo ancora crescere, lavoriamo per questo e ancora è fresco quello che è il concetto di calcio che vorrei trasferire alla squadra. Io vedo grande interesse e disponibilità da parte dei calciatori, mi aspetto che si facciano delle cose migliorative di partita in partita. Vorrei che la squadra dimostrasse quel carattere e quella personalità che deve sempre avere. Icardi? Nell’ultima partita l’ho visto legare con il centrocampo molto di più, l’ho visto più interessato al collettivo. Secondo me nell’ultima partita è stato perfetto, io lo voglio così. Per quanto riguarda i trequartisti, non creiamo i casi dove non ci sono. Li ho fatti ruotare perché ho cinque nomi che voglio tenere vivi per la maglia da titolare. Quello è il reparto dove si chiederà abbastanza e c’è da risparmiare qualche energia. Li ho fatti ruotare ma tutti hanno dato il loro contributo. Firmare per il secondo posto? E’ una bella roba, di strada ce ne è ancora tanta da fare”.