Stati Uniti, spari a Baltimora sulla folla: tre morti, arrestato l’assassino

Un afroamericano ha aperto il fuoco a Edgewood, poco distante da Baltimora. Il bilancio è di tre morti e due feriti. L’assassino è in fuga, chiuse le scuole in tutta l’area.

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ORE 8.00 – Radee Labeed Prince è stato arrestato. La conferma arriva dalla Polizia della Contea di Harford.

STATI UNITI – E’ di tre morti e due feriti in condizioni serie il primo bilancio della sparatoria avvenuta a Edgewood, non lontano da Baltimora, in Maryland. Teatro della strage l’area dell’Emmorton Business Park, in un complesso di uffici. A aprire il fuoco, secondo la polizia, sarebbe stato Radee Labeeb Prince, un afroamericano di 37 anni. L’uomo ha sparato con una pistola prima di darsi alla fuga a bordo di una Gmc Arcadia 2000 di colore nero. Tutta l’area è stata isolata e la polizia ha lanciato un appello a stare lontani o, a chi si trova all’interno, a trovare riparo. La zona ospita numerosi alberghi, attività commerciali, concessionari d’auto. Nelle vicinanze si trova anche una scuola elementare.

Conferenza stampa delle autorità

La Polizia ha detto che l’uomo è armato e pericoloso, allertando la popolazione a fare attenzione. Lo sceriffo della contea di Harford, Jeffrey Gahler, ha spiegato che si è trattato di un attacco mirato perché Prince ha collegamenti con l’ufficio Advanced Granite Solutions dove la sparatoria è avvenuta. Le vittime sono tutti dipendenti dell’ufficio.