Il colpevole della sparatoria si trova già sotto custodia degli agenti di Memphis: si tratta di un 19enne afroamericano.

Ennesima sparatoria a Memphis: stavolta l’intera scena è stata documentata su Facebook. Il responsabile sarebbe già in custodia alle forze dell’ordine: la polizia di Memphis ha dichiarato di aver arrestato Ezekiel D. Kelly, il 19enne afroamericano responsabile delle sparatorie avvenute nella città del Tennessee.

La notizia è giunta tramite un post su Twitter, pubblicato dal profilo ufficiale del Dipartimento di polizia di Memphis. La precedente comunicazione di allerta che invitava i cittadini di rimanere all’interno delle loro abitazioni è stata revocata. Pare che il 19enne afroamericano sua responsabile di almeno due sparatorie avvenute nella città.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

La vicenda

Avrebbe agito a bordo di un’auto Nissan Infiniti o un suv grigio metallizzato Toyota. La prima sparatoria si è verificata in una stazione di rifornimento. Una donna è rimasta ferita ed è subito stata trasportata in ospedale. Le forze dell’ordine hanno pubblicato, insieme all’annuncio dell’arresto del 19enne, anche la sua foto.

Omicidio pistola

La diretta su Facebook

Tutta la scena è apparsa sul profilo Facebook di Kelly, che ha anche raccontato di aver sparato contro cinque persone. Con molta probabilità si è trattato di bersagli scelti a caso. Il filmato era una breve diretta Facebook, postato poi anche su Twitter dalle forze dell’ordine locali.

Nelle immagini si vedeva il 19enne, Kelly, e la sua voce in sottofondo affermava “è tutto vero”. Nel frattempo si vede Kelly mentre apre la porta di un negozietto e inizia a sparare. I primi due colpi alla prima persona che ha incontrato entrando nell’esercizio commerciale.

Nel filmato il 19enne continua affermando: “Arrivo e lo faccio a modo mio, e con la telecamera. Cosa ha detto questo negro? Lo faccio davvero, davvero, sentite me, questo è sul serio. Lo giuro su mia madre, pensate che io stia scherzando? Adesso vi faccio vedere questa cosa sta per succedere veramente”.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

giallo

ultimo aggiornamento: 08-09-2022


Strage in Canada, morto anche il secondo fratello 

Rachel Runyan, la bimba rapita e uccisa a 3 anni