Sparatoria a Napoli, ucciso un pregiudicato. Agguato anche a Bari

Sparatoria a Napoli, ucciso un boss della Camorra mentre tornava a casa. Gli inquirenti pensano ad un regolamento di conti.

NAPOLI – Sparatoria a Napoli nella tarda serata di mercoledì 11 settembre 2019. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti la vittima di questo agguato è il boss della Camorra, Antonino Di Lorenzo. L’uomo stava camminando verso casa quando è stato raggiunto da una scarica di colpi alla testa e al volto.

Diverse le piste seguite dagli inquirenti che in queste ultime ore hanno interrogato parenti e amici per cercare di ricostruire meglio le ultime ore della vita del narcos dei Monti Lattari.

La ricostruzione dell’omicidio

L’allarme è stato lanciato dalla famiglia della vittima. Sono stati loro a sentire i colpi esplosi dai sicari che hanno fatto perdere le loro tracce prima dell’arrivo degli inquirenti. I soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare la morte dell’uomo.

I carabinieri stanno vagliando diverse piste in queste ultime settimane anche se fino a questo momento non c’è nessuna ricostruzione precisa della dinamica di questo omicidio. Si pensa ad un regolamento di conti. Gli inquirenti stanno verificando anche la possibile presenza di telecamere che potrebbero aver ripreso i sicari.

Carabinieri
Pattuglia dei carabinieri (fonte foto: https://www.facebook.com/carabinieri.it)

Agguato a Bari: ucciso un uomo

Sangue anche a Bari nella serata di ieri. Intorno alle 21:30 un uomo è stato ucciso in periferia da alcuni colpi di arma da fuoco. Secondo una prima ricostruzione, la vittima stava passeggiando quando è stato raggiunto dai sicari che lo hanno ucciso e poi fatto perdere le proprie tracce.

L’ipotesi più probabile sembra essere quella di una faida familiare nel clan degli Strisciuglio. Nelle prossime ore saranno interrogati parenti e amici per cercare di ricostruire meglio le ultime ore dell’uomo. Al momento si pensa ad un regolamento di conti a livello interno ma le indagini proseguiranno per capire meglio la vicenda.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/carabinieri.it

ultimo aggiornamento: 12-09-2019

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