Sparatoria in California nella notte tra il 31 marzo e il 1° aprile 2021. Quattro le vittime. Morto anche un bambino.

NEW YORK (STATI UNITI) – Sparatoria in California nella notte italiana tra il 31 marzo e il 1° aprile 2021. Come raccontato da La Repubblica, un uomo ha aperto il fuoco nei confronti di alcune persone che si trovavano all’interno di una palazzina di uffici nel sud della California.

Le autorità locali hanno parlato di quattro morti (tra cui un bambino n.d.r.), mentre una quinta persona è stata trasportata in ospedale. Resta il massimo riserbo sulle condizioni dell’uomo. Il tiratore è rimasto ferito e non si conoscono i motivi di questo attentato.

La sparatoria

I motivi di questa sparatoria non sono conosciuti. L’uomo, secondo le prime informazioni raccolte dalle autorità locali, ha aperto il fuoco nei confronti di un piccolo gruppo di persone in un edificio per uffici nella città di Orange, in California.

Immediata la reazione di alcuni agenti, arrivati sul posto subito dopo l’allarme. Il tiratore è rimasto ferito e nei prossimi giorni sarà ascoltato dagli inquirenti per cercare di ricostruire meglio la dinamica di quanto successo. Quattro le persone che hanno perso la vittima. Tra i morti anche un bambino.

Ambulanza
Ambulanza

Sparatoria in California, la condanna delle autorità locali

E’ stata immediata la condanna delle autorità locali. “Orribile e straziante – il commento del governatore della California, Gavin Newson – i nostri cuori sono con le famiglie colpite da questa terribile tragedia“.

Dura anche la reazione di Katie Porter, rappresentante degli Stati Uniti dalla California: “Sono profondamente rattristata dalle notizie di una sparatoria di massa a Orange County, e continuo a tenere le vittime e i loro casi nei miei pensieri mentre continuiamo a saperne di più“.

Una vicenda che potrebbe presto portare Joe Biden ad una nuova stretta sulle armi.


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