Sparatoria a Chicago, 14 feriti a un funerale

Sparatoria a Chicago, 14 feriti a un funerale

Sparatoria a un funerale a Chicago, 14 persone rimaste ferite. La polizia ha fermato un sospettato.

CHICAGO (STATI UNITI) – Ancora sangue negli Stati Uniti. Nel pomeriggio di martedì 21 luglio 2020 una sparatoria è avvenuta a un funerale a Chicago con 14 persone rimaste ferite dagli oltre 50 colpi esplosi dagli aggressori.

Secondo quanto ricostruito da La Repubblica, il killer sarebbe arrivato sul posto con un auto nera e fuggito subito dopo aver aperto il fuoco contro l’agenzia funebre. La polizia ha fermato un sospettato per cercare di ricostruire meglio la dinamica di questa tragedia.

Sparatoria a un funerale a Chicago

La sparatoria è avvenuta nell’area di South Side di Chicago. Il killer, a bordo di un’auto nera, ha aperto il fuoco contro una piccola folla che stava uscendo da una pompa funebre dopo una commemorazione di una persona morta per colpo di arma da fuoco.

Immediata la replica delle persone coinvolte nel conflitto. Il bilancio è di 14 feriti, alcuni in modo gravi, e di un fermato. Le autorità locali hanno interrogato il sospettato anche se mantengono il massimo riserbo sui motivi di questa vicenda. Non è chiaro se esiste un collegamento tra la morte dell’uomo e la sparatoria.

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Trump valuta l’invio di agenti federali

La striscia di sangue a Chicago sembra non fermarsi con Donald Trump che starebbe valutando la possibilità di inviare gli agenti federali a Chicago per contrastare la criminalità e ristabilire la legge.

Idea che non convince il sindaco, Lori Lightfoot, che su Twitter ha replicato al presidente americano: “In nessuna circostanza consentirò alle truppe di Donald Trump di venire a Chicago e terrorizzare i nostri cittadini“. Dichiarazioni che non fermano il leader della Casa Bianca pronto nelle prossime ore in conferenza stampa a spiegare nei dettagli Operation Legend, l’iniziativa nata per combattere il crimine violento in tutte le città statunitensi.