Sparatoria in Messico, gruppo armato fa irruzione in una festa privata

Tragedia in Messico. Un gruppo armato ha fatto irruzione ad una festa privata sparando all’impazzata. 13 i morti.

VERACRUZ (MESSICO) – Ennesima tragedia inspiegabile in Messico. Secondo quanto riportato dai media locali che citano fonti di polizia, nella serata di venerdì un gruppo armato ha aperto il fuoco ad una festa privata. Il bilancio è di 13 morti, tra cui un bambino.

Sono in corso le indagini per cercare di individuare i responsabili di questa strage. Secondo una prima ricostruzione da parte degli inquirenti, gli uomini sarebbero entrati nel locale alla ricerca del proprietario del ristorante. Ma quando uno dei presenti ha fatto resistenza, i killer hanno aperto il fuoco all’impazzata uccidendo diverse persone tra cui un bambino. E’ in corso la caccia ai presunti assassini e nelle prossime ore dovrebbe essere ascoltato il titolare della struttura per provare a risalire all’identità di queste persone che hanno aperto il fuoco.

Polizia Messico
fonte foto https://www.facebook.com/christianpeverieri

Tragedia in Messico, sparatoria in un locale durante una festa privata

Non è la prima volta che in Messico succede un qualcosa di simile. Episodi come questo capitano molto spesso in questo Stato con regolamenti di conti che si trasformano in tragedia. Questa volta il gruppo armato era alla ricerca del proprietario della struttura che in quel momento non si trovava al locale.

Alcuni partecipanti a questa festa privata hanno opposto resistenza ai killer. Una reazione che non è piaciuta al gruppo armato tanto da aprire il fuoco all’impazzata prima di scappare. Il bilancio è di 13 morti, tra cui un bambino. Sul posto sono stati fatti tutti i rilievi ma al momento non si hanno prove certe per risalire all’identità delle persone che hanno sparato in questo locale messicano. Una tragedia che ha rovinato una festa privata. La caccia al gruppo armato continua anche se ancora le indagini sono all’inizio.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/christianpeverieri

ultimo aggiornamento: 20-04-2019

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