Stati Uniti, spari al campeggio: 4 morti 

Stati Uniti, spari al campeggio: 4 morti 

Sparatoria in un campeggio degli Stati Uniti: quattro persone sono morte, una di loro potrebbe essere il killer.

La sparatoria si è verificata all’interno di un parco adibito a campeggio negli Stati Uniti, situato nello stato dell’Iowa. La zona era piena di campeggiatori, tra cui anche un gruppo di ragazzini che si trovavano lì per un campo estivo.  Sono morte quattro persone a causa degli spari, mentre erano intente a campeggiare. L’allarme è scattato durante le prime ore di venerdì: quando il fatto è accaduto, erano circa le sei e mezza del mattino. A chiamare la polizia sono stati i campeggiatori.  

L’arrivo dei soccorritori

Una volta arrivati sul posto, i soccorritori del 118 e la polizia locale hanno trovato tre corpi senza vita, colpiti dai proiettili esplosi. Subito è scattato il piano d’emergenza, nel frattempo la polizia ha iniziato la perlustrazione della zona con lo scopo di localizzare il killer.  

Il parco è stato immediatamente evacuato, per poi essere chiuso. Proseguendo con la perlustrazione, le forze dell’ordine locali hanno individuati una quarta persona deceduta a causa degli spari. Si tratta di un ragazzo di soli 23 anni, Anthony Orlando Sherwin. Anche il 23enne è morto a causa di ferite d’arma da fuoco, ma che sembra essersi provocato volontariamente. 

Secondo gli investigatori, potrebbe essere lui il killer che ha preso di mira il campeggio aprendo il fuoco. Secomdo quanto dichiarato dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza dell’Iowa, non vi era alcuna minaccia per la popolazione. Nonostante ciò, il parco rimarrà chiuso fino a nuovi ordini. 

Il governatore dell’Iowa Kim Reynolds, ha dichiarato: “Sono inorridito dalla sparatoria di questa mattina al Maquoketa Caves State Park e devastato dalla perdita di tre vite innocenti. Mentre apprendiamo questa tragedia inimmaginabile, preghiamo per i familiari delle vittime e per le forze dell’ordine che sono intervenute sulla scena. Chiediamo a tutti di fare lo stesso”, ha concluso. 

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