Come funzionano le detrazioni per le spese mediche nel 730/2026, quali costi si possono scaricare, quali pagamenti valgono.
Le spese mediche restano una delle voci più importanti nel 730/2026, che serve a dichiarare i redditi del 2025. La regola base non cambia: la detrazione Irpef è pari al 19% della parte di spesa che supera la franchigia di 129,11 euro. In pratica, non tutto l’importo speso viene recuperato, ma solo la quota eccedente questa soglia.

Quali spese si possono detrarre e come funziona il rimborso
Nel quadro dedicato del 730 vanno indicate le spese sanitarie sostenute per sé e per i familiari fiscalmente a carico. Tra quelle che normalmente rientrano nella detrazione ci sono i farmaci, le prestazioni degli ottici, le visite e molte altre spese sanitarie comunicate al Sistema Tessera Sanitaria e riportate nella dichiarazione precompilata. Inoltre, in generale, le spese risultano già inserite al netto degli eventuali rimborsi.
Un punto da non sbagliare riguarda il pagamento tracciabile. La regola generale prevede che, per ottenere la detrazione del 19%, il pagamento debba essere effettuato con mezzi tracciabili. Restano però escluse da questo obbligo le spese per l’acquisto di medicinali, di dispositivi medici e quelle per prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o da strutture private accreditate al Servizio sanitario nazionale.
Va ricordato anche che la documentazione deve essere conservata con attenzione. L’Agenzia delle Entrate richiede fatture, ricevute fiscali o scontrini parlanti, e i giustificativi vanno tenuti per tutto il periodo in cui possono essere effettuati controlli.
Le novità del 730/2026 e le date da segnare
La vera novità per il 730/2026 riguarda il flusso dei dati sanitari: per le spese riferite al 2025, l’invio al Sistema Tessera Sanitaria non avviene più con cadenze ravvicinate durante l’anno, ma con cadenza annuale. È un cambiamento tecnico, ma importante, perché incide sul modo in cui i dati arrivano nella precompilata.
C’è poi un altro aspetto rilevante per chi ha redditi alti. Dal 2025 sono stati introdotti nuovi limiti ad alcune detrazioni per i contribuenti con reddito complessivo superiore a 75.000 euro, ma le spese sanitarie restano escluse da questo riordino. In altre parole, per le spese mediche continua a valere la disciplina ordinaria, senza essere assorbite dal nuovo tetto generale previsto per altri oneri.
Sul piano operativo, il calendario da ricordare è questo: dal 30 aprile 2026 il contribuente può visualizzare la precompilata, dal 15 maggio 2026 può accettarla, modificarla e inviarla, mentre il termine per presentare il 730/2026 è fissato al 30 settembre 2026. Chi non vuole far comparire le proprie spese sanitarie nella precompilata può inoltre esercitare l’opposizione nei termini previsti dall’Agenzia.