Spese pazze in Francia, si dimette il ministro Francois de Rugy

Spese pazze in Francia, si dimette il ministro Francois de Rugy

Spese pazze in Francia, si dimette il ministro Francois de Rugy. L’esponente del governo Philippe si difende: “Vittima di un linciaggio mediatico”.

PARIGI (FRANCIA) – Lo scandalo delle spese pazze in Francia ha portato alle dimissioni del ministro Francois de Rugy. L’esponente del governo Philippe ha deciso di fare un passo indietro dopo gli alcuni articoli di Mediapart che scrivevano di alcune cene private organizzate con soldi pubblici.

De Rugy si è difeso dicendo di essere vittima di un “linciaggio mediatico” ma ha preferito rassegnare le dimissioni per chiarire meglio la sua posizione e non coinvolgere il Governo in questa situazione.

De Rugy si dimette: “Il linciaggio mediatico contro la mia famiglia mi costringe a fare un passo indietro”

I motivi delle dimissioni sono spiegate dallo stesso Francois de Rugy in un post su Facebook: “Gli attacchi e il linciaggio mediatico contro la mia famiglia, mi portano oggi ad un passo indietro necessario, che tutti capiranno. A causa della mobilitazione necessaria per difendermi non sono in grado di svolgere serenamente ed efficacemente la missione che mi è stata affidata dal presidente della Repubblica e dal primo ministro“.

Questa mattina – aggiunge – ho presentato le dimissioni ma anche una denuncia nei confronti del giornale Mediapart per diffamazione. Dall’inizio della settimana scorsa, mi attacca sulla base di foto rubate, pettegolezzi e approssimazioni“.

Il ministro si difende: “Io sono intollerante ai crostacei”

Una posizione irremovibile da parte del ministro che nei giorni scorsi si era detto disposto a sottoporsi alle autorità di controllo per la vicenda: “Non mangio crostacei perché sono intollerante, le ostriche non mi piacciono e lo champagne mi fa venire mal di testa. Destro il caviale“.

Nonostante questa difesa de Rugy ha deciso di rassegnare le dimissioni per difendersi dalle accuse e non coinvolgere il Governo in questa vicenda.

fonte foto copertina https://www.facebook.com/francoisderugy/

ultimo aggiornamento: 16-07-2019

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