Le spese pazze del M5s: ecco i rimborsi dei parlamentari grillini

Le spese pazze del M5s. Da Paola Taverna a Barbara Lezzi: ecco quanto spendono i parlamentari dei grillini.

ROMA – M5s nella bufera per le spese pazze. A fare il punto sui rimborsi dei grillini è il sito www.maquantospendi.it che svela quanto costano alcuni parlamenti pentastellati. Per esempio – riporta Repubblica – Paola Taverna spende oltre 15 mila euro in ricariche di telefonini. Una cifra che mensilmente si aggira intorno a 1.500 euro.

Paola Taverna
Paola Taverna (fonte foto https://www.facebook.com/Paola.Taverna.M5S/)

Dura la reazione della sinistra con Marco Furfaro che su Sel commenta così: “Non so se telefonata ai marziani o si fa predire il futuro da cartomanti a 20 euro al minuto. Ma io spendo 120 all’anno, minuti e giga illimitati. Se vuole gli posso dare una mano“. Nel mirino del sito anche Barbara Lezzi che deve fare i conti con la benzina. Una spesa che arriva quasi a 30.000 euro all’anno e soprattutto zero scontrini di pedaggi autostradali. Anche queste sono cifre elevati che nelle prossime ore potrebbero causare polemiche tra maggioranza e opposizioni.

Di seguito il tweet di Marco Furfaro

M5s nella bufera per le spese pazze, Di Maio e gli altri big quelli che spendono di meno

Se i rimborsi delle ‘seconde linee’ sono elevati, quelli dei big sono minori. Sempre sul sito si legge per esempio che Luigi Di Maio dal punto di vista telefonico ha un rendiconto di poco più di 4 mila euro da inizio legislatura. Una cifra inferiore rispetto per esempio a quella di Paola Taverna. Ma dando uno sguardo in generale i leader del partito spendono molto di meno rispetto ai deputati.

Naturalmente si tratta di cifre che al momento non sono confermate. Possibile che nelle prossime ore lo stesso Di Maio decida di chiedere ai suoi parlamentari di provare a spendere di meno per cercare di calmare le polemiche che potrebbero scoppiare nei prossimi giorni con i dati rivelati dal sito maquantospendi.

ultimo aggiornamento: 04-03-2019

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