Spoleto, esplosione in stabilimento: gravissima dipendente

La terribile esplosione di un ordigno nello stabilimento militare di Spoleto ha provocato il ferimento gravissimo di una dipendente.

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A Spoleto, in provincia di Perugia, è occorsa nelle scorse ore una esplosione nello Stabilimento militare del Munizionamento Terrestre di Baiano di Spoleto. Una delle dipendenti, una ragazza di 24 anni assunta lì con un contratto interinale, è rimasta ferita in modo grave. A esplodere è stato un ordigno militare, che la dipendente stava maneggiando. L’incidente è avvenuto intorno alle ore 16 di oggi.

A diffondere la notizia è stata l’Agenzia Industrie Difesa, ma non sono state rese note le cause alla base dell’esplosione, che sono ancora in attesa di essere ricercate. La Direzione dello Stabilimento Militare sta indagando sulle cause.

Gravi condizioni

La giovane donna ha riportato delle ferite e ustioni gravi, che stanno facendo valutare al personale medico la possibilità di trasferirla altrove, in un ospedale specializzato. La ragazza ha riportato ustioni gravi in tutto il corpo e si trova ora ricoverata nell’ospedale di Spoleto, il San Matteo.

L’incidente è avvenuto in un giorno molto particolare per la giovane dipendente: oggi doveva essere il suo ultimo giorno di lavoro, stando al contratto che aveva sottoscritto con lo Stabilimento.

Al momento i Vigili del Fuoco stanno lavorando per mettere in sicurezza lo Stabilimento militare del Munizionamento Terrestre di Baiano di Spoleto.

Stando alle prime notizie diffuse, l’ordigno espoloso sarebbe di nuova generazione: una bomba a mano MS-2000.