Spostamento tra Regioni, i presidenti e governo al lavoro. Nuovo documento con le linee guida per le riaperture. Boccia, “Criterio per riapertura sarà il numero di contagi”.

I presidenti delle Regioni hanno inviato al governo un documento con le nuove linee guida integrate valide per tutti i settori. I governatori si sono confrontati in video-conferenza e hanno fatto il punto della situazione. A quel punto hanno approvato all’unanimità il testo invitato al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, al ministro Boccia e al ministro Speranza.

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Spostamento tra Regioni, presidenti e governo al lavoro in vista del 3 giugno

Tutto ruota ovviamente intorno alla data del 3 giugno. Secondo le disposizioni del governo è il giorno in cui in Italia si dovrebbe poter viaggiare senza restrizioni. L’ormai noto spostamento tra le Regioni, fino al 2 giugno possibile solo con l’autocertificazione e solo per motivi di comprovata necessità.

Ovviamente il libero spostamento tra le Regioni ha una serie di conseguenze importantissime. Una su tutte il primo movimento di flussi turistici, anche solo per il fine settimana o anche solo per pochi giorni. Ma importante iniziare a smuovere la situazione.

Coronavirus Regioni Italia
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Le necessità e i timori

Tutti sono consapevoli della necessità di ripristinare lo spostamento tra le Regioni ma nessuno vuole assumersi rischi. I dati sull’andamento del contagio sono positivi ma ci sono situazioni da monitorare con attenzione nel corso della settimana. Arrivati al 3 giugno bisognerà essere prudenti per evitare di agevolare il contagio a livello nazionale con spostamenti rischiosi.

Boccia, “Il criterio per la riapertura sarà il numero dei contagi”

Intervenuto ai microfoni del TG 1 il ministro Boccia ha spiegato quelli che sono i criteri per gli spostamenti.

Il criterio per la riapertura sarà il numero dei contagi. Finora stiamo ottenendo risultati straordinari grazie ai sacrifici fatti dagli italiani. Noi ci auguriamo che ci sia un basso rischio in tutta Italia altrimenti sarà inevitabile prendere il tempo che serve. Mercoledì, giovedì e venerdì il ministro Speranza farà le sue valutazioni e poi ci sarà un Cdm per un’ultima valutazione sulla mobilità tra le regioni“, ha dichiarato Boccia.

Francesco Boccia
Francesco Boccia

Speranza, “Senza i primi dati relativi al 18 maggio nessuna valutazione è realistica”

Senza i primi dati successivi al 18 maggio, nessuna valutazione è realistica. I dati dopo il 4 maggio, che ora si stanno consolidando, sono incoraggianti“, ha ribadito il ministro Speranza.

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ultimo aggiornamento: 25-05-2020


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