Lo spumante italiano segna un nuovo record nell’export: nel 2019 oltre 560 milioni di bottiglie vendute all’Estero.

Lo spumante italiano è sempre più apprezzato all’Estero e nel 2019 registrerà il record di vendite. Come riporta un’analisi della Coldiretti, quest’anno oltre confine saranno vendute oltre 560 milioni di bottiglie. Un record storico per le bollicine, con un balzo del 9%.

https://www.youtube.com/watch?v=nOXTg3firsw

I maggiori consumatori di spumante

Se l’Italia ovviamente è e resta la patria dello spumante, all’Estero le bollicine italiane faranno da padrone nei brindisi, superando nettamente lo champagne, il quale tuttavia spunta ancora prezzi superiori.
Fuori dai confini nazionali i consumatori più appassionati sono gli inglesi che non sembrano essere stati scoraggiati dalla Brexit e sono nel 2019 il primo mercato di sbocco delle spumante italiano con le bottiglie esportate che fanno registrare un aumento del 7% nelle vendite. Mentre gli Stati Uniti sono al secondo posto con un balzo dell’11% pur in presenza di tensioni commerciali e timori collegati ai dazi. In posizione più defilata sul podio si trova la Germania, che rimane il terzo consumatore mondiale di spumante italiano, ma che con la frenata dell`economia tedesca paga un calo dell’8% rispetto all’anno precedente.

Boom in Russia e Giappone

A trainare il mercato italiano troviamo l’Asti, il Franciacorta e il Prosecco. Bollicine pregiate e apprezzate anche nel regno dello champagne: in Francia, infatti, vi è stata una crescita record del 30% dello spumante. Che piace tanto anche in Russia, visto l’incremento del 17% nonostante le tensioni causate dal perdurare dell’embargo su una serie di prodotti agroalimentari made in Italy. E un aumento in doppia cifra si riscontra anche in Giappone, con +37%. 

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
bollicine estero export spumante

ultimo aggiornamento: 16-12-2019


La Cina sospende i dazi contro gli Stati Uniti: “Meglio trattare”

Banca Popolare di Bari, via libera al decreto. Stanziati 900 milioni di euro. Irritazione M5s sul nome del commissario