Standard Wi-Fi: come districarsi fra le diverse sigle

Standard Wi-Fi: come districarsi fra le diverse sigle

Con l’arrivo del Wi-Fi 6, capire le diverse sigle degli standard Wi-Fi è una vera impresa. Ecco come capirli al volo.

Che differenza c’è fra 802.11a, 802.11ac, 802.11n e così via? Districarsi fra gli standard Wi-Fi può sembrare una vera impresa. Tuttavia, non è così difficile come sembrerebbe. Basta usare un comodo specchietto e avere alcune informazioni fondamentali.

Come orientarsi negli standard Wi-Fi

Per capire gli standard Wi-Fi è sufficiente un piccolo trucco, cioè non lasciarsi intimidire dalle sigle. Anche se sembrano spaventose infatti sono tutte uguali: cambia solo l’ultima lettera.

Il riferimento completo per questo tipo di comunicazione sarebbe, per esempio, IEEE 802.11a. Ma l’unica cosa che ci interessa davvero per capire con che tipo di connessione abbiamo a che fare è la lettera (o le lettere) che si trovano in fondo alla sigla.

Wi-fi chip
fonte foto: unsplash.com/photos/2mVEwwcao_Y

Inoltre, per fortuna, anche se esistono più di quindici versioni, quelle comunemente utilizzate sono cinque, a cui si aggiunge la novità del 2019, che viene chiamato per convenzione Wi-Fi 6. Ecco uno schematico riepilogo di quelli principali

Tabella degli standard Wi-Fi più diffusi

Nome completoannofrequenzavelocità di trasmissione
802.11a
19995 GHz54 Mbps
802.11b19992,4 GHz11 Mbps
802.11g20032,4 GHz54 Mbps
802.11n20092,4 GHz e 5 GHz600 Mbps
802.11ac20142,4 GHz e 5 GHz1300 Mbps (1,3 Gbps)
802.11ax20192,4 GHz e 5 GHz10-12 Gbps

Perché è importante sapere con che tipo di Wi-Fi abbiamo a che fare?

Se ci stiamo chiedendo perché sia così importante dobbiamo sapere che dispositivi che usano standard diversi non riescono sempre a comunicare tra loro, in particolare se sono piuttosto datati.

Non incontreremo problemi per inviare informazioni tra device che usano lo stesso standard ma con quelli che usano tipi di Wi-Fi diversi le cose cambiano. Anche se in realtà i problemi riguardano quasi esclusivamente i dispositivi molto datati. Lo standard 802.11g del 2003 infatti è stato diffuso proprio per appianare i problemi di compatibilità.

Qual è lo standard Wi-Fi più utilizzato al momento?

Purtroppo non esistono statistiche “ufficiali” in merito. Sicuramente quello che ha conosciuto la maggiore diffusione commerciale negli ultimi anni è la versione 802.11ac, la più moderna disponibile attualmente sul mercato.

Questo standard è stato presentato nel 2014 ed ha consentito di incrementare notevolmente la quantità di dati trasmessi, fino ad un massimo di 1.300 megabit per secondo.

Un’altra caratteristica interessante di questo standard è che con esso è stato introdotto anche il supporto MU-MIMO, con la possibilità di avere anche dei canali WiFi accessori con una banda di 5 GHz e la possibilità di avere connesse più antenne su un unico router.

Questa informazione ci serve soprattutto se stiamo pensando di acquistare dispositivi, nuovi o usati. Acquistarli con standard precedenti infatti significherebbe avere a disposizione una connettività obsoleta.

Cosa cambierà con l’arrivo dello standard 802.11ax, noto come Wi-Fi 6?

Quando questo standard diventerà quello di riferimento, potremo connetterci ad Internet sfruttando lo standard innovativo e godendo della possibilità di trasmettere fino a 10 gigabit per secondo, un incremento interessante rispetto all’attuale standard 802.11ac.

standard wifi tablet
fonte foto: pixabay.com/it/photos/ipad-compressa-tecnologia-tocco-820272/

Il supporto a MU-MIMO sarà potenziato ulteriormente, saranno aggiunti anche dei sotto-canali aggiuntivi per migliorare la trasmissione delle informazioni ed in particolare potremo gestire in contemporanea diversi flussi di dati.

Con lo standard 802.11ax sarà introdotto ufficialmente quello che possiamo chiamare WiFi 6. Al momento con lo standard 802.11ac siamo al WiFi 5, che come abbiamo detto è stato presentato nel 2014 per la prima volta.

La buona notizia è che potremo a utilizzare i nostri dispositivi, in attesa di rimpiazzarli con versioni più moderne. Anche se alcune fonti sostengono il contrario infatti, Wi-Fi 6 sarà retrocompatibile con gli standard attualmente utilizzati. Naturalmente non potrà aumentare le prestazioni della connessione del nostro smartphone o computer, ma questi continueranno a funzionare come oggi.

fonte foto copertina: pexels.com/photo/closeup-photo-of-three-persons-hands-on-table-holding-smartphones-955450/

ultimo aggiornamento: 27-04-2019

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