Operazione antiterrorismo negli Stati Uniti. L’FBI ha fermato un ragazzo di 21 anni radicalizzato.

WASHINGTON (STATI UNITI) – Stava preparando degli attacchi alla Casa Bianca e alla Statua della Libertà il 21enne radicalizzato fermato dall’FBI nello stato della Georgia. Una lunga indagine delle autorità locali durata un anno. In manette Hasher Jallal Taheb, arrestato nella notte italiana tra il 16 e il 17 gennaio 2019.

Secondo gli inquirenti il giovane stava progettando diversi attentati non solo negli Stati Uniti. Il ragazzo era al lavoro su dispositivi esplosivi fai da te da utilizzare insieme a dei carri antirazzo nei prossimi mesi.

Polizia Stati Uniti
fonte foto https://twitter.com/Adnkronos

Stati Uniti, ragazzo radicalizzato arrestato dall’FBI: era pronto a volare nei territori controllati dall’ISIS

L’FBI da tempo seguiva il giovane radicalizzato. Le autorità antiterrorismo avevano segnalato il 21enne nel marzo del 2018 subito dopo il cambio nome e la progettazione di vari viaggi all’estero. Le indagini sono partite immediatamente con gli agenti che sono riusciti a mettersi in contatto con Taheb. L’esca? La macchina che il ragazzo voleva vendere per andare nei territori controllati dall’ISIS.

Nel dicembre dello stesso anno uno dell’FBI lo ha incontrato per definire gli ultimi dettagli dell’acquisto e lui ha mostrato una mappa della Casa Bianca. Da qui la decisione di intervenire subito per scongiurare pericoli che sembravano imminenti. Nei prossimi giorni il giovane sarà ascoltato dagli inquirenti ma le indagini non si fermano qui. Le Forze dell’Ordine vogliono scoprire se negli ultimi tempi il fermato aveva preso dei contatti con altre persone negli Stati Uniti ma non solo. Allerta terrorismo alta a Washington e in tutto il mondo. Risale, infatti, solo a qualche giorno fa il blitz della polizia di Barcellona che ha portato all’arresto di diversi presunti terroristi di origine algerina che preparavano un attentato. Il fermo è avvenuto qualche settimana dopo l’allarme di un possibile imminente attacco di un lupo solitario marocchino.

fonte foto copertina https://pixabay.com/it/bandiera-stati-uniti-d-america-am-2722755/


L’ultima ipotesi di Trump: armi nello spazio per la sicurezza del Paese

Lutto a Lesbo, morta Maritsa: la nonna che aiutava i migranti