L’amministrazione Biden è pronta a posticipare il ritiro delle truppe americane dall’Afghanistan. L’accordo con i talebani prevede la scadenza dell’1 maggio.

WASHINGTON – Il processo di pace in Afghanistan va a rilento. E la recrudescenza della violenza non aiuta.

Attentato a Herat

Poche ore fa, infatti, una potente autobomba ha ucciso almeno otto persone e ne ha ferite 47 nella provincia occidentale di Herat. L’esplosione ha anche distrutto 14 abitazioni e si teme che il numero delle vittime possa aumentare, dato che molti dei feriti versano in gravi condizioni. Gran parte delle vittime facevano parte del personale delle forze di sicurezza afgane, mentre il resto sono civili, comprese donne e bambini.

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Afghanistan, rinvio ritiro truppe Usa

Nel frattempo, il Washington Post riporta l’indiscrezione secondo la quale gli Stati Uniti vadano verso il rinvio del ritiro delle proprio truppe dall’Afghanistan. Nulla è stato ancora deciso ma la posticipazione appare assai probabile. L’accordo con i Talebani, siglato dall’Amministrazione Trump, prevede il rientro dei soldati americani (2.500 effettivi) entro l’1 maggio 2021. Ora gli esperti punterebbero a guadagnare tempo per avanzare una proposta in grado di rompere l’impasse nelle trattative fra talebani e governo afgano. E in questo stallo si inseriscono le azioni dei militanti dell’Isis, volte a destabilizzare ulteriormente il processo di pace.


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