Nuovi problemi per Trump, si dimette il ministro Acosta

Il ministro del Lavoro, Alexander Acosta, si è dimesso per il caso Epstein. Nuovi problemi per Donald Trump che lo difende: “Ha fatto un ottimo lavoro”.

WASHINGTON (STATI UNITI) – A poco più di un anno dalla fine della legislatura, nuovi problemi per l’esecutivo di Donald Trump. Il ministro del Lavoro, Alexander Acosta, si è dimesso per il caso Jeffrey Epstein, accusato di aver abusato di decine di minorenni.

L’esponente del governo in conferenza stampa si era difeso ma alla fine ha deciso di fare un passo indietro per evitare ulteriori polemiche, nonostante il parete del contrario dell’ex tycoon: “Ho detto ad Alex che non doveva dimettersi. E’ stato un ottimo ministro“.

Donald Trump
Donald Trump

Problemi per Trump, Acosta rassegna le dimissioni

Nonostante la difesa in conferenza stampa, Alexander Acosta ha rassegnato le dimissioni. La vicenda risale al 2008 quando l’ormai ex ministro del Lavoro era procuratore federale della Florida e aveva patteggiato con Epstein una pena di soli 13 mesi. Una chiusura di un’indagine in tempi brevi che avrebbe potuto portare il milionario ad una condanna all’ergastolo.

Ma l’inchiesta con il passare è continuata e delle nuove rivelazioni hanno portato alla luce dei comportamenti particolari di Acosta come procuratore. L’accordo è stato preso solo con i legali di Epstein e non con quelli della vittima. Il ministro si era difeso dicendo che non c’erano prove forti per portare avanti l’indagine anche se lui voleva vedere il miliardario in carcere.

Alla fine ha deciso di dimettersi per cercare allontanare le ombre dall’esecutivo di Trump. Una scelta non accettata di buon grado dal presidente degli Stati Uniti che ha sempre apprezzato il lavoro del suo ministro. Una brutta notizia per lui che nei prossimi giorni dovrà trovare il sostituto quando ormai manca poco più di un anno alla fine della legislatura. Acosta ha rassegnato le dimissioni per il caso Epstein.

ultimo aggiornamento: 12-07-2019

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