Stato-Mafia, confermata l’assoluzione per Mannino

Inchiesta Stato-Mafia, processo d’appello: la Procura generale di Palermo chiede la condanna a nove anni per Calogero Mannino.

La Corte di Appello ha confermato l’assoluzione per Calogero Mannino, ex ministro coinvolto nell’inchiesta legata alla trattativa Stato-Mafia.

Confermata in appello l’assoluzione per Calogero Mannino

La Corte di Appello di Palermo, riunitasi per cinque ore per valutare il caso, ha confermato l’assoluzione per Calogero Marino. Per i giudici l’ex ministro, coinvolto nel processo per la trattativa Stato-Mafia, è quindi innocente e non responsabile delle accuse a suo carico.

Inchiesta Stato-Mafia, il processo di appello: le ipotesi di reato a carico di Mannino

L’ipotesi di reato ai danni di Mannino era quella di minaccia a corpo politico dello Stato.

“Le acquisizioni probatorie confermano il timore dell’onorevole Mannino di essere ucciso e le sue azioni per attivare un turpe do ut Des per stoppare la strategia stragista a attivata da Cosa nostra”, ha dichiarato in Aula il Pg motivando la richiesta di condanna per l’ex ministro.

Secondo l’accusa Mannino sarebbe stato ispiratore della trattativa tra alcuni esponenti dello Stato e i vertici di Cosa Nostra negli anni in cui la mafia aveva iniziato la propria politica stragista che ha portato all’uccisione di alte carico dello Stato e delle istituzioni. La trattativa Stato-Mafia avrebbe quindi portato l’Italia istituzionale a cedere al ricatto della criminalità organizzata.

Nel processo di appello l’ex ministro della DC Calogero Mannino ha scelto la formula del rito abbreviato e quindi di essere giudicato separatamente dagli altri imputati a processo

La difesa di Mannino: Si tratta di accuse prive di fondamento

Raggiunto dai microfoni dell’Adnkronos, Mannino ha commentato la richiesta di condanna avanzata dalla Procura definendo infondate le accuse a suo carico.

In occasione del processo di primo grado Calogero Mannino era stato assolto. Il processo di appello, che ha fatto seguito alla prima sentenza, è iniziato nel 2017.

ultimo aggiornamento: 22-07-2019

X