I lavorati della Stefanel hanno ricevuto una comunicazione nella quale l’azienda di abbigliamento ha intenzione di ricorrere alla cassa integrazione.

PONTE DI PIAVE (TV) – La storica azienda di abbigliamento Stefanel ha inviato una lettera formale ai lavoratori.

La denuncia dei rappresentanti sindacali

I sindacati che assistono i lavoratori dell’azienda di Ponte di Piave hanno dichiarato che l’azienda ha intenzione di dichiarare 244 esuberi sui 253 addetti totali: il provvedimento, oltre ai 60 dipendenti della sede centrale, riguarda anche il personale dei negozi della rete italiana.

La replica dell’azienda

A stretto giro di posta, Stefanel ha comunicato una nota nella quale si sottolinea che “il numero degli esuberi circolato in queste ore non corrisponde al vero in quanto questo dipenderà dal piano allo studio da parte del consiglio d’amministrazione della società. Ai sindacati è stata comunicata la sola intenzione di chiedere una cassa integrazione a rotazione per una platea di 244 unità“.

Perdite a 21 milioni

Stefanel, fondata nel 1959 come Maglificio Piave, ha registrato nei primi nove mesi del 2018 perdite pari a quasi 21 milioni di euro. Pochi giorni fa l’azienda veneta era stata ammessa dal Tribunale di Treviso ad un concordato in bianco per la durata di 120 giorni. Nei prossimi giorni i sindacati dovranno incontrare i vertici dell’azienda per la formalizzazione dello stato di crisi, condizione necessaria per accedere alla Cassa integrazione straordinaria.

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ultimo aggiornamento: 17-01-2019


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