Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa prima della sfida di Serie A tra Atalanta e Milan con il tecnico rossonero che ha affrontato diversi temi come Zlatan Ibrahimovic e Oliver Giroud.

Il tecnico del Milan Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l’Atalanta che andrà in scena domani sera come posticipo di Serie A. Le parole dell’allenatore rossonero dopo la sconfitta in Champions League contro l’Atletico Madrid. Ecco le parole di Stefano Pioli:

IBRAHIMOVIC – “Non so quanti anni possa giocare. Per la sua voglia di stare insieme alla squadra potrei dire che possa giocare in eterno poi sarà il suo fisico a impedirglielo ma con la sua testa va sopra qualsiasi difficoltà. Non può essere sempre al 100% ma ha una passione e un talento incredibile. Gli vorrei regalare la longevità, domani non sarà convocato ma sta meglio e sfrutterà la sosta per tornare in squadra”.

STATO DI FORMA – “La squadra la vedo bene poi è chiaro che veniamo da un periodo un cui abbiamo giocato spesso. Queste partite ci hanno tolto tanto ma ci hanno dato dato perché ci hanno offerto tanta consapevolezza”.

KESSIÉ – “Non mi preoccupa perché i suoi atteggiamenti sono gli stessi della scorsa stagione. È disponibile, serio, professionale, dà tutto quello che ha e probabilmente non è al 100% anche se ha fatto delle buone prestazioni. Sono sicuro delle sue qualità, è molto forte e può dare un apporto importante. E’ sbagliato giudicare le prestazioni in base al contratto, sbaglia chi ha il contratto a vita e sbaglia chi ha il contratto a scadenza. C’è la trattativa e arriverà il momento delle decisioni ma non mi interessa. Non sono io la persona adatta a parlare delle tempistiche. In panchina all’inizio? Ho tre titolari per il centrocampo e domani due partiranno e uno entrerà a gara in corso”.

BENNACER – “Lui trequartista? Potrebbe anche essere ma dipende dalle partite e dalle situazione. Può giocare in quelle zone. Contro l’Atletico ha fatto una partita grandissima, i suoi dati sono eccellenti”.

GIROUD – “Sta tornando in condizione. Ha avuto delle difficoltà tra covid e mal di schiena, che ancora non è passato. Spero di averlo al massimo dopo la sosta”.

MESSIAS – “Domani finalmente lo avremo a disposizione e ci darà soddisfazioni. Lo vedo bene anche se ha fatto solo due allenamenti ma mi è piaciuto molto quello che ho visto. Regge bene la pressione dell’avversario, ha un ottimo controllo di palla, può fare sia il trequartista che giocare largo a destra”.

LEAO E REBIC – “Cosa cambierà con il ritorno di Ibra? Sono entrambi titolari, si sentono titolari e fanno bene a sentirsi titolare. Leao è diventato un giocatore più completo e maturo. In questo momento le loro prestazioni sono importanti, ci danno tante soluzioni”.

ATALANTA – “Nelle prime partite non ha mai il solito ritmo ma poi inizia a macinare il gioco. Ho visto con attenzione la partita con l’Inter, una sfida spettacolare. È una squadra forte in tutte le caratteristiche che sicuramente ci darà del filo da torcere. È una partita da Champions dove dovremo giocare su ogni pallone”.

PERCORSO – “Se ripenso alla famosa sconfitta per 5-0 vedo l’inizio del nostro percorso. Dopo quella famosa sconfitta è iniziato definitivamente l’inizio del nuovo Milan con gli arrivi di Kjaer, Ibrahimovic e Saelemaekers ma il nostro percorso non è ancora finito”.

ultimo aggiornamento: 02-10-2021


Serie A, maledizione vittoria per il Cagliari! Il Venezia di Busio pareggia nel finale

Crisi carburanti in Gran Bretagna, anche Ronaldo resta senza benzina