PIL, l’ISTAT rialza le stime del 2017 e conferma quelle del 2018

L’ISTAT ha rivisto le stime del PIL 2017 alzandole da +1,6% a +1,7%. Confermata, invece, la crescita del 2018 a +0,9%.

ROMA – In attesa di capire la crescita del 2019, l’ISTAT nella giornata di martedì 9 aprile 2019 rivede le stime dei due anni precedenti. Il PIL è stato rivisto con una crescita dell’1,7% nel 2017 rispetto all’iniziale +1,6%. Confermato, invece, quello del 2018 con un +0,9%.

La revisione – precisa l’Istituto di ricerca – è dovuta all’ampliamento del perimetro della pubblica amministrazione che vede 10 enti in più. La nuova stima quindi propone una rivisitazione verso l’alto del prodotto nominale di circa 3 miliardi per entrambi gli anni. Per ora sono stati modificati gli anni 2017 e 2018 ma nei prossimi mesi ci potrebbe essere una revisione completa.

Giuseppe Conte
Il premier Conte (fonte foto: https://www.facebook.com/pg/GiuseppeConte64)

PIL, il deficit nel 2017 è al 2,4%. 2,1% nel 2018

L’ISTAT ha rivisto anche il deficit/PIL. Nel 2017 la percentuale è stata rivista al 2,4% mentre nel 2018 al 2,1%. Questa rivisitazione non ha determinato modifiche dell’indebitamento.

In questo caso la rivisitazione potrebbe subire nelle modifiche nei prossimi mesi visto che sono stati aggiunti altri 10 enti in più della pubblica amministrazione. L’Istituto statistico si prepara a rivedere anche le stime del 2019 con la speranza di una crescita che continua ad essere molto flebile. Il governo rassicura tutti per il secondo semestre ma i dati non sono sicuramente confortanti.

PIL, l’ISTAT rivede le stime del 2017 e 2018 in attesa di quelle del 2019

Le stime riviste del 2017 e del 2018 sono sicuramente positive e c’è molto attesa per capire come andrà il 2019. I dati sono stati rivisti in negativo tra tutti gli istituti e per questo si attendono i dati dell’ISTAT che potrebbero inquadrare meglio la situazione.

In più di un’occasione la maggioranza giallo-verde ha ribadito di aspettare i secondi sei mesi per cercare di avere dei risultati più certi e per fare i primi bilanci di una manovra che potrebbe dare i suoi frutti.

ultimo aggiornamento: 09-04-2019

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