Le stime del Pil dell'Ue, Italia all'ultimo posto in Europa

Stime Pil Ue, Italia all’ultimo posto in Europa

Stime Pil Ue, crescita minima per l’Italia che occupa l’ultima posizione in Europa alle spalle della Germania, che dovrebbe però riprendersi nel 2020.

Le stime sul Pil presentate dall’Ue pongono l’Italia all’ultimo posto per quanto riguarda la crescita del Prodotto Interno Lordo. Da Bruxelles arriva una previsione decisamente pesante per il governo di Roma che deve fare i conti con lo scetticismo dell’Europa, che ha ovviamente anche ripercussioni sui mercati.

Le stime dell’Ue sul Pil dell’Italia

Il Pil Italiano ha una crescita stimata dello 0,1% per quanto riguarda il 2019. non va meglio nelle proiezioni del 2020, dove il tasso di crescita è stato fissato allo 0,7%.

L’Italia occupa dunque un poco onorevole ultimo posto in Europa, alle spalle della Germania, per la quale è però previsto un sostanziale balzo in avanti per il 2020.

Pierre Moscovici
Fonte foto: https://www.facebook.com/pierre.moscovici

La crescita legata ai consumi privati

Entrando nell’analisi effettuata sull’economia italiana, si ipotizza che la crescita sarà spinta soprattutto dal consumo privato, dal reddito di cittadinanza e dai nuovi prezzi per l’energia, rivisti al ribasso. Tutto questo però non dovrebbe riuscire ad attenuare gli effetti di un mondo del lavoro in difficoltà. A gravare sulla situazione c’è poi la tangibile sfiducia degli investitori.

Tria: In Italia le riforme strutturali ci sono

Le stime dell’Europa erano state in qualche modo anticipate anche dal Ministro dell’Economia Giovanni Tria, che in occasione dell’Italy-China financial Forum 2019 aveva fatto il punto della situazione sul panorama economico italiano contestando anche le stime dell’agenzia di rating Fitch.

“Fitch può dire quello che vuole, le riforme strutturali ci sono […]. C’è un piano di azione di riforma approvato insieme al Def […] e la Legge di bilancio va sempre a controllo del debito sovrano”.

ultimo aggiornamento: 10-07-2019

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