Stime del Pil italiano riviste al rialzo da parte della Banca d’Italia. Via Nazionale: “Nella seconda metà del 2022 livelli pre-pandemia”.

ROMA – Stime del Pil italiano riviste al rialzo da parte della Banca d’Italia. Nel nuovo bollettino economico, riportato dall’Ansa, da via Nazionale è evidenziato una possibile crescita pari al 5,1% nel 2021 rispetto al 4,9% o 5% del report precedente.

Un rialzo che dovrebbe continuare anche nel biennio successivo. In particolare, nel 2022 la crescita dovrebbe essere del 4,4%. Più lieve ma comunque importante l’andamento dell’economia nel 2023 con un +2,3%.

Bankitalia: “Proiezioni che dipendono dalla pandemia”

Nel bollettino economico Bankitalia ha precisato che “le proiezioni dipendono dalle ipotesi che si consolidi il miglioramento sanitario nazionale e globale, che prosegua il deciso sostegno della politica di bilancio e favorevoli condizioni monetarie e finanziari“.

L’economia italiana – si legge ancora – dovrebbe accelerare in misura significativa a partire dal terzo trimestre per tornare a livelli pre-pandemia nella seconda metà del 2022“. “L’impatto della rimozione dei provvedimenti del blocco dei licenziamenti – hanno aggiunto da via Nazionale – viene in larga misura compensato dalle nuove assunzioni. Nel prossimo triennio le ore lavorate aumenterebbero di oltre l’11% riportandosi alla fine del 2022 sui valori precedenti la pandemia. Anche il numero di occupati è previsto espandersi nei prossimi trimestri, tornando al di sopra dei livelli pre-crisi entro i primi sei mesi del 2023“.

Le nuove linee guida per viaggiare in UE e non

Bankitalia
Bankitalia

La variante Delta

Una ripresa economica che, secondo quanto scritto da Bankitalia, sembra essere strettamente legata alla variante Delta. I rischi di possibili restrizioni sono altri e, per questo, non si escludono ulteriori rallentamenti nella ripartenza del Vecchio Continente.

In Italia, almeno al momento, non sembrano esserci misure più dure per contenere la pandemia. Per non frenare la crescita, il premier Draghi potrebbe decidere di utilizzare il Green Pass in modo più ampio. Il discorso è iniziato ormai da diversi giorni nella maggioranza e presto si arriverà ad un compromesso.


Mercato auto, giugno chiuso in positivo. Primo semestre in calo rispetto al 2019

Borse 16 luglio, Milano chiude la settimana in negativo. Spread sopra i 105 punti