Caso Battisti, stop all’estradizione in attesa della decisione dell’Alta Corte

Il giudice Luiz Fux del Supremo Tribunale Federale, ha concesso a Cesare Battisti una misura cautelare per la quale non potrà essere estradato dal Brasile finché non si pronuncerà l’Alta Corte.

chiudi

Caricamento Player...

BRASILE – Cesare Battisti, l’ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo, non rischia l’estradizione, almeno per il momento. Così ha deciso Luiz Fux, giudice del Supremo Tribunale brasiliano, il quale ha disposto che fino al 24 ottobre il 62enne non rischia il provvedimento in questione. Si tratta in sostanza di una misura cautelare in attesa che tra dieci giorni l’Alta Corte emetta il proprio parere circa la richiesta di Habeas Corpus presentata dagli avvocati di Battisti.

Scontro istituzionale?

Il caso Battisti sta agitando il Brasile. L’italiano, al quale nel 2010 l’allora presidente Lula concesse lo status di rifugiato politico attraverso un decreto approvato nel 2011 dall’Stf in cui era presente il giudice Fux, che si schierò a favore. L’arresto avvenuto a settembre ha riportato in auge la questione, dato che sulla testa dell’ex terrorista pesa una condanna a quattro ergastoli per altrettanti omicidi commessi negli Anni di Piombo. I legali di Battisti accusano il Governo Temer di essersi accordato segretamente con l’Esecutivo di Roma al fine di concedere l’estradizione. Il ministro della Giustizia, Torquato Jardim, appena ieri aveva dichiarato: “Battisti ha cercato di uscire dal Brasile senza una ragione precisa, dicendo che stava andando a comprare materiale da pesca. Ma ha rotto il rapporto di fiducia perché ha commesso un illecito e lasciava il Paese con denaro oltre il limite consentito, senza motivo apparente“.