Strage del bus Avellino, sequestrate barriere di dodici viadotti dell’A16

Si riaccendono i riflettori sulla strage del bus di Avellino: sequestrate le barriere di dodici viadotti dell’A16 Napoli-Canosa.

Dopo la sentenza sulla strage del bus di Avellino, che ha scatenato le polemiche e le proteste dei familiari delle vittime della strage, le autorità hanno disposto il sequestro delle barriere di protezione di dodici viadotti dell’A16.

Acqualonga, strage del bus di Avellino: sequestrate le barriere di dodici cavalcavia dell’A16

La decisione è stata notificata dalla Procura di Avellino che ha disposto il sequestro delle barriere di protezione di dodici viadotti dell’A16 che collega Napoli a Canosa. Si tratta della stessa Autostrada sulla quale, nei pressi di Acqualonga, persero la vita quaranta persone di ritorno da un pellegrinaggio dai luoghi sacri di Padre Pio.

Stando alle ipotesi degli inquirenti, le barriere installate sui viadotti in questione non sarebbero sicuri e probabilmente non sarebbero a norma. L’esito delle analisi sulle strutture farà luce sulla situazione fornendo nuovo materiale anche per quanto riguarda la tragedia di Avellino.

La decisione di procedere con nuovi controlli ha seguito una perizia sulle strutture della tratta autostradale, una perizia che ha evidenziato possibili irregolarità per quanto riguarda la sicurezza per gli automobilisti.

Polizia Incidente
fonte foto https://www.facebook.com/poliziadistato.it/

La sentenza di primo grado sulla strage di Acqualonga: assolto Castellucci

Per l’incidente di Acqualonga sono indagati Vincenzo Ivoi, Michele Renzi e Massimo Giulio Fornaci, tre manager di Autostrade. Nessuna conseguenza per Castellucci, considerato estraneo ai fatti e quindi assolto in primo grado insieme con Fornaci per la disperazione dei parenti delle vittime.

ultimo aggiornamento: 03-05-2019

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