Strage del bus di Avellino, la sentenza: assolto l’Ad di Autostrade Castellucci

Acqualonga – Tragedia del Bus di Avellino, la sentenza di primo grado: assolto l’ad di Autostrade Castellucci, tensione in aula.

È arrivata la sentenza di primo grado sulla strage del bus di Avellino del 28 luglio 2013. La notizia più rilevante è senza dubbio l’assoluzione dell’Ad di Autostrade Castellucci. Erano quindici gli imputati nel corso del processo. Su di loro le accuse – a vario titolo – di omicidio colposo plurimo, disastro colposo, lesioni e falso in atto d’ufficio.

Tragedia del bus di Avellino, la sentenza di primo grado

Caos in aula per l’assoluzione di Castellucci, definito come un assassino dai familiari delle vittime. L’accusa aveva chiesto dieci anni di reclusione per l’Amministratore delegato di Autostrade. La sua assoluzione ha scatenato le proteste di familiari e amici delle vittime, che hanno iniziato ad insultare Castellucci e il giudice che ha emesso la sentenza.

Assolto anche l’ex condirettore generale della società Riccardo Mollo. Condannato a dodici anni di reclusione Gennaro Lametta, proprietario del bus.

Bus Irpinia
Fonte foto: https://www.facebook.com/PotereAlPopoloAV

La strage del bus di Avellino

La strage si consuma il 28 luglio del 2013, quando un pullman della Volvo imbocca l’autostrada A 16 per dirigersi a Pozzuoli (Napoli), da dove era partito tre giorni prima per andare a Telese Terme e Pietralcina.

All’altezza dell’uscita di Avellino, il conducente del pullman inizia a sentire rumori provenienti dal veicolo. Segue la rottura dell’albero di trasmissione del mezzo che, durante la rottura e la caduta, taglia di netto il sistema frenante del pullman. L’autista riesce a spostare il mezzo sulla corsia di emergenza e lo adagia sulla barriera di cemento. Nasce un tamponamento a catena, il pullman si scontrerà con diverse automobili prima di andare a sbatter contro la barriera del ponte sull’Acqualonga. La barriera cede, il bus cade nella scarpata. Il bilancio sarà di 40 morti e appena nove sopravvissuti.

ultimo aggiornamento: 12-01-2019

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