Texas, spari in chiesa: almeno 26 morti, ucciso il killer

Un uomo è entrato nella chiesa battista di Sutherland Springs, in Texas, e ha aperto il fuoco: il bilancio gravissimo è di 26 morti e 24 feriti. L’autore della strage è stato ucciso dalla polizia.

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TEXAS (STATI UNITI) – Non è ancora definitivo il bilancio della strage consumatasi a Sutherland Springs, a est di San Antonio, in una chiesa battista. Un uomo la cui identità non è stata ancora resa pubblica si è introdotto nella First Baptist Church e ha aperto il fuoco. A terra i corpi senza vita di 26 persone mentre in 24 hanno riportato ferite.

Ucciso l’assalitore

La Polizia locale ha confermato di aver colpito e abbattuto il killer. Sul luogo della strage anche diversi mezzi di soccorso. Le indagini sono già in corso. Al momento, come detto, non sono state rivelate le generalità dell’assalitore. Gli inquirenti lavorano per capire i motivi alla base del folle gesto. Dalle testimonianze dei sopravvissuti, si ha la conferma che l’autore della strage ha esploso almeno 20 colpi ravvicinati.

Tra le vittime la figlia del pastore

E’ stata la madre, Sherry Pomeroy, a confermare alla Cnn che la figlia 14enne è rimasta uccisa nella strage. Né lei né il marito (il pastore della comunità battista) erano in chiesa al momento della sparatoria. “Dio sia con la gente di Sutherland Springs, Texas. L’Fbi e le forze di sicurezza sono sul posto. Io monitoro la situazione dal Giappone”. Questo il tweet di Donald Trump.